9.6 C
Torino
domenica, 19 Maggio 2024

Mussolini cittadino onorario, Anpi Torino chiede controlli in tutti i Comuni

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Mussolini cittadino onorario. L’Anpi Torino non ci sta e chiede che si effettuino controlli in tutte le città del torinese.
Dopo l’agghiacciante scoperta del comune di Torre Pellice e di Torino, con l’immediata “demussolinizzazione”, ora l’Associazione Partigiani vuole che in una terra, patria della Resistenza, non si debba più incontrare il nome del Duce tra i cittadini onorari: «La cittadinanza onoraria è un grande riconoscimento e a Torino è stata, giustamente, conferita a persone che si sono battute con determinazione e coraggio per la libertà, per la democrazia, per il progresso», scrive l’Anpi in un comunicato.
«Persone che non possono condividere tale riconoscimento – continua – con chi ha instaurato un regime dittatoriale e ha privato i cittadini italiani della libertà; con chi ha voluto le leggi razziali, che hanno portato allo sterminio di milioni di ebrei, e ha condotto il paese in guerra con un mostruoso alleato, il nazismo».
E dunque l’Anpi «invita i propri iscritti e militanti ad accertare, con un’attenta verifica, se altri comuni della provincia di Torino hanno conferito un analogo riconoscimento al capo del regime fascista e, in caso affermativo, a promuovere azioni analoghe a quelle poste in atto nei comuni di Torre Pellice e di Torino».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano