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giovedì, 1 Dicembre 2022

Morti sul lavoro, da inizio anno sono già 600

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Dall’inizio dell’anno sono quasi 600 i morti sul lavoro in Italia di cui 48 in Piemonte, mentre gli infortuni hanno superato la soglia delle 400mila denunce di cui quasi 35mila in regione. Sono i dati di fonte Inail, illustrati durante l’assemblea regionale Cisl a Torino, a cui hanno partecipato circa 300 rappresentanti lavoratori sicurezza.
Durante l’assemblea è arrivata la notizia dell’ennesimo incidente sul lavoro in città con il crollo di un ponteggio durante i lavori di ristrutturazione della facciata di un palazzo a Rivoli che ha provocato tre feriti di cui uno in condizioni disperate.
“Un altro episodio terribile, con tre operai edili rimasti feriti, di cui uno in condizioni molto serie, che scuote ancora una volta le nostre coscienze e ci colpisce profondamente. Lo ripetiamo da anni ormai che bisogna fermare questa scia di sangue, ma i nostri appelli non vengono raccolti” ha commentato il segretario generale Cisl Piemonte, Alessio Ferraris.
“Discutere di sicurezza nei luoghi di lavoro – ha detto il segretario confederale Cisl, Angelo Colombini – non è solo teoria, ma un impegno preciso per investire sempre di più in cultura e formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro, in dispositivi e macchinari che proteggono sempre di più le persone, in controlli e in conoscenza e informazione nelle scuole. Non dobbiamo mai dimenticare che quando parliamo di morti, infortuni e malattie professionali parliamo di persone e della loro vita”.

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