14.1 C
Torino
lunedì, 20 Maggio 2024

Matrimoni gay in Italia. Qualcosa sta cambiando?

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Tiziano Ferro dopo aver fatto outing ha dichiarato in un’intervista che non si sposerebbe mai all’estero ma lo farebbe solo in Italia qualora la legge lo rendesse possibile.
L’eventualità che si tratti di un futuro non troppo lontano pare essere sempre più concreta. L’Associazione Radicale Certi Diritti, ha avanzato oggi una richiesta al Parlamento e al Governo nazionale per rendere possibile anche in Italia i matrimoni gay e una mozione a favore della trascrizione dell’atto di matrimonio tra persone dello stesso sesso in alcune città italiane. Tra queste Torino, seguita da Milano e Roma.
D’altronde nel resto d’Europa e del mondo sono tanti i Paesi che hanno già riconosciuto alle coppie omosessuali gli stessi diritti di quelle eterosessuali. Ma anche in Italia i precedenti non mancano.
L’associazione Certi Diritti ricorda infatti che lo scorso 3 aprile, il Tribunale di Grosseto ha ordinato al Comune di trascrivere nei registri dello stato civile il matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso «poiché non è contrario all’ordine pubblico, è valido e produce effetti giuridici nel luogo in cui è stato pubblicato e infine non sussiste né nelle norme del diritto internazionale privato né nella legislazione interna, un riferimento alle diversità di sesso «quale condizione necessaria per contrarre matrimonio».
La città di Latina, ha scelto subito di seguire l’esempio di quella toscana decidendo di sostenere le eventuali richieste di trascrizione, tanto che e sabato 3 maggio, una coppia di Fano ha annunciato di voler chiedere al Comune la trascrizione del proprio matrimonio contratto in Olanda.
Il segretario di Certi Diritti Yuri Guaiana commenta: «Gli amministratori locali devono mostrare coraggio nel sostenere legittime richieste da parte delle coppie omosessuali, ma non possono essere lasciati soli, anche il Governo, e in particolare il ministro dell’Interno, deve prendere una posizione chiara poiché questa indeterminatezza è dannosa per tutti»
Infine, Guaiana invita Angelino Alfano di Nuovo Centro Destra, dopo la circolare di Amato contro i matrimoni gay, ad inviare una nuova circolare «che imponga la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero. Gli enti locali – aggiunge – seguano la strada indicata dal Tribunale di Grosseto e il Parlamento si decida a rispondere all’invito rivoltogli ormai 4 anni fa dalla Corte Costituzionale approvando subito una disciplina di carattere generale, finalizzata a regolare diritti e doveri delle coppie di persone dello stesso sesso e delle famiglie omogenitoriali» conclude Guaiana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano