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giovedì, 13 Giugno 2024

Manutenzione e Cura delle Piscine: Consigli Essenziali

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La piscina è un elemento in grado di dare valore e lustro alle nostre case. Essa non solo risolve il problema di dover necessariamente andare in parchi acquatici o spiagge per farsi un bagno, ma fa anche salire il prezzo di mercato della nostra abitazione. Per sfruttare tutto il potenziale che le piscine offrono, però, occorre dedicare la giusta cura e attenzione al loro mantenimento. Se ciò non viene fatto, le loro condizioni possono deteriorare in fretta e quella che una volta era motivo d’orgoglio può trasformarsi in fonte di preoccupazioni e problemi.

La piscina è un elemento in grado di dare valore e lustro alle nostre case. Essa non solo risolve il problema di dover necessariamente andare in parchi acquatici o spiagge per farsi un bagno, ma fa anche salire il prezzo di mercato della nostra abitazione. Per sfruttare tutto il potenziale che le piscine offrono, però, occorre dedicare la giusta cura e attenzione al loro mantenimento. Se ciò non viene fatto, le loro condizioni possono deteriorare in fretta e quella che una volta era motivo d’orgoglio può trasformarsi in fonte di preoccupazioni e problemi. 

Per evitare che ciò accada, in questa guida ti daremo dei consigli essenziali da cui partire per eseguire una manutenzione completa ed efficace, da integrare nella tua quotidianità. Si tratta di piccoli accorgimenti che non ti porteranno via molto tempo, ma che avranno grandi risultati visibili già da subito.

Partire da una pulizia superficiale

La cosa più fastidiosa, quando si fa il bagno in piscina, è urtare continuamente contro insetti e detriti come foglie e ramoscelli. Per quanto si tratti di oggetti piccoli e apparentemente insignificanti, essi possono ridurre il piacere che si ricava dal bagno. Al di là dell’aspetto più pratico, questi detriti costituiscono un problema anche a livello igienico. Quando ci tuffiamo, infatti, portiamo con noi la terra, l’erba o la sabbia su cui abbiamo camminato, accumulando sporcizia e contaminando l’acqua.

Una pulizia quotidiana con un apposito retino è sufficiente a rimuovere i detriti più grandi, dando subito un aspetto più pulito e invitante all’acqua. In questo modo, non dovrai più condividere la piscina con cavallette, vespe e altri ospiti indesiderati.

Per quanto riguarda il fondo, che è il punto in cui si vanno ad accumulare terra e sabbia, puoi utilizzare un aspiratore da piscina. Ne esistono di diversi tipi a seconda delle esigenze che si hanno e del tipo di sostanza che si vuole aspirare. Questa pulizia può essere fatta meno spesso, ma comunque non meno di una volta a settimana. Inoltre, se inviti degli amici o dei parenti a fare il bagno, sarebbe ideale pulire la vasca subito dopo. Più ti diverti, più la piscina avrà bisogno di una bella sistemata!

Gli insetti e i ramoscelli che vedi galleggiare beatamente sulla superficie dell’acqua sono talvolta gli stessi che vedi sul bordo della piscina. Un buon modo per tenere l’acqua sempre pulita è rimuovere i detriti quando si trovano già sul bordo, così da impedirgli di finire in acqua. Inoltre, per evitare che qualcuno scivoli e si faccia male, asciuga il bordo regolarmente. Quando nuotiamo o giochiamo con i nostri amici, infatti, schizziamo inevitabilmente dell’acqua al di fuori della vasca.

La pulizia e manutenzione del filtro

La pulizia dei filtri può essere meno piacevole e divertente da eseguire, ma è cruciale se non vuoi fare il bagno in acqua sporca. La frequenza con cui pulirli varia da filtro a filtro, quindi non è possibile dare una risposta univoca. Per quanto riguarda quelli a cartucce, essi vanno puliti ogni settimana o due, mentre quelli a sabbia possono durare anche più di un mese

Nel caso in cui si avverta una riduzione dell’efficienza, si può procedere alla sostituzione. Questa deve avvenire ogni tre anni o quando si danneggiano nel caso delle cartucce, ogni tre o cinque anni nel caso della sabbia. 

Assicurati che il pH e i livelli di cloro siano sempre nella norma

Questo step è fondamentale soprattutto per ragioni di sicurezza. Valori non regolari di pH e cloro possono portare alla formazione di alghe o all’irritazione degli occhi e della pelle

Per il bene tuo e della tua piscina, ti consigliamo quindi di eseguire dei controlli almeno un paio di volte a settimana, e in ogni caso dopo pioggia e maltempo.

I valori ottimali del pH sono quelli compresi tra 7,2 e 7,6, mentre il cloro deve essere compreso tra 1 e 1,15 ppm (parti per milione). 

Quando l’estate finisce che si fa?

Se hai risposto “si contatta un’azienda di professionisti come Proleader”, allora hai indovinato. Chiudere le piscine per un periodo di tempo prolungato è un’operazione complessa che richiede una certa preparazione, e non farlo nel modo giusto potrebbe causare danni strutturali alla tua vasca, nonché una stagnazione eccessiva dell’acqua

Se all’arrivo della prossima stagione non vuoi ritrovarti spiacevoli sorprese, fidati di noi e affidati a degli esperti. Loro sapranno guidarti e si prenderanno cura della tua piscina meglio di chiunque altro. 


Ora che sai come curare la tua piscina e coccolarla al meglio, non ti resta che tuffarti. Vedrai che dopo aver seguito questi semplici consigli fare il bagno sarà un’esperienza completamente diversa. Niente più detriti fastidiosi e odori sgradevoli, potrai godere di un’acqua limpida e cristallina come quella delle Maldive. Una volta che ci avrai preso la mano, riuscirai a fare una manutenzione regolare senza avvertire il minimo sforzo.

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