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lunedì, 20 Maggio 2024

Limiti di spesa Ecobonus: quali sono?

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L’Ecobonus 110% rappresenta una grandissima opportunità per coloro che intendono effettuare interventi di miglioramento energetico alla propria abitazione e questo ormai non è più un segreto. In realtà, ad approfittare di questi sgravi fiscali sono anche gli investitori, che acquistano un immobile da ristrutturare e ne aumentano il valore effettuando lavori a costi veramente ridotti. Una strategia che sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese e che effettivamente risulta molto vantaggiosa per chi ha un capitale da investire. Basta infatti effettuare la valutazione casa online prima e dopo per avere un’idea del profitto ottenuto. 

Che l’Ecobonus sia vantaggioso dunque è ormai risaputo, ma è importante ricordare che esistono dei limiti di spesa per ogni intervento e questo è un aspetto che non andrebbe mai sottovalutato. Per ottenere un profitto reale ed elevato, bisogna prestare attenzione ed evitare di superare tali soglie perché altrimenti si rischiano brutte sorprese. 

Vediamo dunque insieme quali sono i limiti di spesa previsti per l’Ecobonus 110%. 

Ecobonus: limiti di spesa sugli interventi trainanti

Come probabilmente saprete già, per ottenere l’Ecobonus è necessario effettuare degli interventi considerati trainanti, senza i quali non si ha diritto ad alcuna detrazione del 110%. Vediamo dunque prima di tutto quali sono i limiti di spesa previsti per gli interventi trainanti, che sono in assoluto i più importanti. 

Isolamento termico dell’edificio

Per quanto riguarda gli interventi di isolamento termico dell’edificio (coibentazione del tetto e/o realizzazione del cappotto), i limiti di spesa previsti sono i seguenti:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per gli appartamenti ubicati all’interno di edifici plurifamiliari dotati di accesso autonomo/indipendente;
  • 40.000 euro per ogni unità immobiliare in caso di condomini composti da 2 a 8 appartamenti;
  • 30.000 euro per ogni unità immobiliare in caso di condomini composti da più di 8 appartamenti.

Sostituzione dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento

Per quanto riguarda la sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento o di raffrescamento con un moderno impianto a pompa di calore ad alta efficienza energetica, i limiti di spesa previsti sono i seguenti:

  • 30.000 euro per gli edifici unifamiliari o per gli appartamenti ubicati all’interno di edifici plurifamiliari dotati di accesso autonomo/indipendente;
  • 20.000 euro per ogni unità immobiliare in caso di condomini composti da non più di 8 appartamenti;
  • 15.000 euro per ogni unità immobiliare in caso di condomini composti da più di 8 appartamenti. 

Ecobonus: limiti di spese sugli interventi trainati

Chi effettua gli interventi considerati trainanti, ha la possibilità di ottenere gli sgravi fiscali anche su altri lavori che comportano un miglioramento della classe energetica dell’edificio ma che sono considerati trainati. In sostanza, questi interventi non sono sufficienti per avere diritto all’Ecobonus 110% ma vanno considerati solo se eseguiti in abbinamento a quelli che abbiamo visto sopra. 

I limiti di spesa previsti per tali interventi sono i seguenti:

  • 48.000 euro per l’installazione di impianti fotovoltaici (inclusi gli accumulatori), 2.400 euro per Kw di potenza nominale;
  • 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo nel caso di sistemi di accumulo integrati;
  • 2.000 euro per l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici nel caso di edifici unifamiliari, che scendono a 1.500 euro per i condomini che installano fino ad 8 colonnine e a 1.200 euro per gli edifici che installano più di 8 colonnine. 
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