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lunedì, 20 Maggio 2024

Laus a Boccia: “Alleanze scelte da coalizione e non da vincitore”. E conferma voto per Lorusso

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.


“Ho deciso di votare e far votare Stefano Lo Russo  alle primarie per l’elezione a sindaco della città di Torino perché ritengo che abbia brillanti capacità, visione della città, conoscenza e consapevolezza del ruolo che dovrà ricoprire” a parlare è il senatore del Partito Democratico Mauro Laus che conferma il suo sostegno a Lorusso nella corsa a candidato sindaco come già in più occasioni aveva fatto.

“Mi hanno insegnato e ho toccato con mano che i problemi nella vita si affrontano con lo studio e la competenza, mai con l’improvvisazione” prosegue Laus che entra anche nel vivo dei temi di una campagna elettorale quanto mai delicati visto una destra quanto mai agguerrita per conquistare Torino: “Se Torino sbaglia ancora una volta  ad affrontare i temi della sicurezza, commercio, casa, turismo, cultura, ambiente e sostenibilità, spazi urbani e infrastrutture, salute, scuola e università, lavoro, giovani e sport, lotta alle diseguaglianze, la condanneremo definitivamente al declino”.

Laus ieri aveva anche colto l’occasione per rispondere al responsabile nazionale degli enti locali Francesco Boccia che affidava al vincitore delle primarie il compito di stabilire le alleanza. “A Torino, come nelle altre città,  lo schema delle alleanze non lo sceglierá il  vincitore delle primarie. Lo sanno tutti che la decisione è già stata presa all’unanimità dalle forze che compongono la coalizione. Non uno ha deciso, non pochi, ma il centrosinistra al completo. È una questione di credibilità.

E io ho imparato che nella vita se perdi la credibilità hai perso tutto.

Io voglio vincere e non perdere…soprattutto la credibilità.

Chi continua oggi a parlare di schemi giá superati confonde sapendo di confondere e rende tossico il clima partecipativo di questa straordinaria festa democratica che sono le primarie”.

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