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mercoledì, 22 Maggio 2024

Il no PD alle strisce blu negli ospedali, Gallo: ”Appendino fermati” Carretta: “Vogliono fare solo cassa”

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Oggi, lunedì 24 ottobre, verrà presentato in Consiglio Regionale da Raffaele Gallo, del Partito Democratico, un ordine del giorno atto a sancire la totale contrarietà all’ampliamento delle strisce blu nella zona compresa tra la Città della Salute e il presidio ospedaliero Sant’Anna.

«Nel luglio di quest’anno la Città di Torino ha avviato l’ampliamento del parcheggio a pagamento nella Circoscrizione 4 e, in particolare, nella zona dell’Ospedale Maria Vittoria, senza, peraltro, dare ascolto ai lavoratori di quel presidio che nutrivano perplessità sulla scelta» ha commentato Gallo «Inoltre, è stato annunciato un nuovo provvedimento che amplierà le strisce blu anche nella zona compresa tra la Città della Salute e il presidio ospedaliero Sant’Anna. Si tratta di decisioni che penalizzano e penalizzeranno lavoratori e pazienti, che non garantiranno una soluzione ai problemi di traffico e sosta e che sembrano prese, esclusivamente, per fare cassa».

«È un provvedimento calato dall’alto» spiega Mimmo Carretta, Segretario metropolitano de PD, «Il Partito Democratico si oppone fermamente a questo provvedimento, che va contro ogni necessità dei cittadini, ma esprime un unica necessità, quella di fare cassa».

In aggiunta verrà inserito, nello stesso ordine del giorno dell’esponente Dem, la richiesta a dare seguito a un impegno assunto dal consiglio nella precedente legislatura a favore delle associazioni di volontariato.

«Le associazioni di volontariato che si occupano di trasporto e accompagnamento di anziani e malati soli» ha concluso Raffaele Gallo «avevano, già in passato, denunciato il grave problema dei parcheggi e della sosta e, con un ordine del giorno, approvato nel 2018, avevo chiesto che i Direttori generali di Asl e ASO prevedessero almeno uno spazio fruibile per le Associazioni, all’interno delle aree di loro proprietà.  Si tratta di un atto dovuto nei confronti di queste realtà e chiedo alla giunta regionale di proseguire nell’impegno».

Paolo Bogliano

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