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mercoledì, 22 Maggio 2024

Il chiusino stradale in materiale composito che aiuta l’ambiente

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Le norme che definiscono i dispositivi di chiusura e coronamento dei pozzi stradali hanno introdotto dal 2017 la possibilità di utilizzare nuovi materiali innovativi. Dall’entrata in vigore della UNI EN 124-1 sul mercato si sono fatti strada particolari chiusini capaci di offrire innumerevoli vantaggi in termini di versatilità, sostenibilità e leggerezza. La normativa ha accolto una serie di materiali tra cui quelli con i quali viene oggi realizzato l’innovativo chiusino in materiale composito. Vediamo di cosa si tratta. 

Il chiusino leggero e conveniente 

Il chiusino in materiale composito è considerata la soluzione di massima compatibilità ambientale. Grazie alla sua leggerezza, infatti, è in grado di offrire funzionalità migliori dal punto di vista dei trasporti e delle operazioni di installazione. 

Pur essendo estremamente leggero il chiusino innovativo garantisce solidità, robustezza e durevolezza con un ciclo di vita quintuplicato rispetto ai materiali tradizionali. 

Il peso di un chiusino in materiale composito, infatti, è inferiore del 70% rispetto ad altri materiali, il che garantisce un risparmio notevole circa i costi di trasporto e messa in opera in tutte le fasi di utilizzo, dalla prima installazione alle manutenzioni periodiche. 

I vantaggi per l’ambiente 

I chiusini stradali in materiali compositi limitano la dispersione di C02 nell’ambiente durante il loro ciclo di vita. Questo comporta una serie di vantaggi anche economici che si sommano a quelli di versatilità e facilità di trasporto. Difatti possono essere utilizzati per ogni esigenza di chiusura dei pozzetti stradali e per ogni tipo di area di transito. 

I materiali plastici di cui si compone il nuovo chiusino stradale, inoltre, contribuiscono a ridurre la rumorosità del passaggio dei veicoli e, al tempo stesso, proteggono le persone dai rischi delle dispersioni di tensione dato che non sono conduttori di elettricità. 

Se osserviamo la durata, ovvero il ciclo di vita medio di un chiusino in materiale composito, infine, possiamo considerare tra i vantaggi più interessanti proprio quello della durevolezza. Questa caratteristica produce un risparmio non solo economico ma anche ambientale. 

Difatti i materiali plastici, contrariamente a quelli usa e getta diffusi nel consumo di massa, sono infinitamente riciclabili con processi a ridotto impatto ambientale. 

Perché scegliere i chiusini in materiale composito?

I vantaggi di questi chiusini innovativi non finiscono qui. Difatti la loro popolarità risiede anche nel fatto per cui disincentivano i furti e gli atti di vandalismo tipici dei chiusini tradizionali. Sono anche estremamente personalizzabili per colore, forma e tipo di incisioni, un fattore che li rende ideali per pubbliche amministrazioni e strutture di chiusura private. L’elevato grado di resistenza a qualsiasi sollecitazione esterna, infatti, permette di installare chiusini in materiale composito anche in zone a elevato traffico.

Il caso del chiusino è uno dei tanti esempi di edilizia sostenibile che si possono applicare quotidianamente in tutte le città. Per contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente, quindi, non bastano eclatanti rivoluzioni ma piccole azioni concrete che, sommate tra loro, possono dare realmente vita a un vero cambiamento per la tutela dell’ecosistema globale. 

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