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giovedì, 27 Gennaio 2022

Gli italiani adulti giocano molto ai casino online

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Il dibattito sulla mondo del gioco d’azzardo è sempre molto animato, e viene alimentato dai risultati delle varie ricerche che vengono portate a termine e che tracciano un quadro della situazione del gioco in Italia. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa, ha portato a termine un’analisi sui dati relativi al 2017, che evidenziano in generale, un calo del gioco tra i giovani e un aumento invece nella fascia adulta. Nonostante il forte appeal dei casinò online che in teoria potrebbero attrarre maggiormente i giovani, i giocatori tra i 15 e i 19 anni, nel corso del 2017 sono stati 400 mila in meno rispetto al 2014. Considerevole invece è l’aumento degli italiani che hanno giocato almeno una volta, passando dai 10 milioni del 2014 ai 17 milioni nell’ultimo anno.*
La buona notizia quindi è che all’incremento considerevole dei giocatori, non corrisponde un aumento dei minorenni che giocano, anzi come abbiamo visto siamo di fronte a una diminuzione.
Cioè in generale, gli adulti giocano di più, a tutte le modalità di gioco, dalle scommesse, alle lotterie, e anche ai classici giochi da casinò, presenti nei nuovi casinò online.

I giovani ignorano il divieto di gioco nei casinò online

Il gioco d’azzardo, è legale in Italia, e quindi la sua pratica non risulta di per sé fuori dalla legge o pericolosa. Da un po’ di anni, sono fioriti anche nel in Italia, i nuovi casino online che seguono le regole dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la quale si occupa della regolamentazione del gioco, sia esso fisico, sia esso a distanza. La sempre maggiore facilità di accesso alle varie tipologie di gioco però determina anche un incremento dei giocatori problematici. Nel 2007, questi rappresentavano lo 0,6% del totale dei giocatori, ed erano circa 100.000, mentre 10 anni dopo vengono stimati essere circa 400.000, ossia il 2,4% del totale.
Le statistiche inoltre puntano l’attenzione sulle regioni del sud e sulle isole, dove risulta un incremento dei giocatori giovani che hanno un profilo di gioco “problematico”, in controtendenza rispetto al resto d’Italia. Nel nostro Paese il gioco d’azzardo è vietato ai minori, sia nelle sue modalità fisiche, sia nei casinò online. Nonostante la legislazione sia molto chiara, circa il 10% dei giovani ignora il fatto che esista il divieto di gioco per i minorenni.

Il divieto ai minori nei casinò online nuovi e nei locali pubblici

Per quanto riguarda i nuovi casinò online nel rispetto della legge, il divieto del gioco per i minori viene praticato con le regole da rispettare al momento dell’iscrizione. In quella fase infatti, bisogna fornire un documento d’identità che attesti la maggiore età della persona che si iscrive. Una volta superato questo step, il minorenne può giocare ovunque, da computer, tablet o telefonino, e senza alcun altro controllo. Per quanto riguarda il gioco fisico, nelle sale giochi, nei bar e simili, il controllo dovrebbe essere demandato al gestore del locale. Tra tutti gli intervistati di minorenni, solo il 27% dichiara di aver avuto dei problemi di accesso al gioco nei luoghi pubblici per via delle dell’età. Questo vuol dire che sia recandosi fisicamente in una ricevitoria, in una tabaccheria, o in un centro scommesse, sia accedendo ai casinò online legali dopo aver presentato magari un documento di uno dei genitori, gli adolescenti che intendono giocare, riescono nel loro intento. Infatti tra gli studenti, il 75% dichiara di spendere nel gioco meno di 10 € mensilmente, mentre il 6,3% gioca almeno 50 €. Tra gli studenti problematici, la quota di coloro che superano i 50 € mensili, è pari al 22,1%.

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