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domenica, 26 Maggio 2024

Festa di San Giovanni a Torino è online. Scanderebech: “Dall’amarezza del Covid alla tristezza dei droni”

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A Torino si avvicina l’appuntamento della festa del patrono, San Giovanni, 24 giugno. Una festa stravolta dall’emergenza Coronavirus, che comunque, come è avvenuto nel recente passato, ovvero da quando c’è l’amministrazione Appendino, vedrà protagonisti non i tradizionali fuochi d’artificio, ma i droni.

Sulla vicenda è intervenuta la consigliere di opposizione Federica Scanderebech: “Ho fatto ufficiale richiesta di comunicazioni della Sindaca in Sala Rossa in merito alle procedure per la festa patronale di San Giovanni e alla modalità attraverso le quali si è giunti a scegliere una gestione francese dei droni che saranno presenti durante il ridotto spettacolo. Purtroppo tale comunicazione non ha avuto riscontro nel merito, nessuna risposta ci è data avere in Sala Rossa e la Sindaca si sottrae a un legittimo confronto”.

Incalza Scanderebech: “Da quando questa amministrazione governa la nostra città ha sottratto ai cittadini anche le tradizioni e un momento così sentito come la Festa Patronale di Torino. Mi aspettavo quest’oggi almeno che la Sindaca si assumesse le proprie responsabilità nel dichiarare ufficialmente le sue intenzioni per il 24 giugno, e soprattutto in che maniera si sia arrivati a una gestione francese dei poco amati droni. Si passa da un’amarezza del Covid a una tristezza dei droni”.

Conclude Scanderebech: “Non solo questa amministrazione ci ha tolto i tradizionali e apprezzati fuochi, visibili da tutta le parti della città, ma quest’anno si arriva addirittura ad una festa online. Che tristezza per i tanti cittadini tradizionalisti come me. In un momento così difficile della nostra città una vero festeggiamento e il ritorno dei fuochi d’artificio poteva ridare rilancio e fiducia in una ripresa, con un nuovo entusiasmo per una reale ripartenza. Oppure a questo punto, in questi termini decisi, si poteva evitare di affrontare spese e disporre un bando per le microimprese in difficoltà nella nostra città, sarebbe stato ben più apprezzato”.

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