13.6 C
Torino
lunedì, 27 Maggio 2024

EGOInternational: il Piemonte al 4°posto per vendite all’estero

Più letti

Nuova Società - sponsor

Continuano a crescere le esportazioni dei prodotti piemontesi, che nei primi nove mesi dell’anno segnano un +18,1%. Sono i dati diffusi all’interno dell’ultima recensione di Unioncamere Piemonte, che ha analizzato le performance di tutti i comparti produttivi regionali e fornito opinioni dettagliate sui principali buyer internazionali e sui settori industriali che hanno favorito la crescita.

In quasi tutti i comparti produttivi, con l’unica eccezione dell’industria della gomma-plastica, si registrano variazioni positive per le vendite all’estero: un dato che conferma il Piemonte come quarta regione italiana esportatrice. La Presidenza di Unioncamere Piemonte ha inoltre diffuso le opinioni sui fattori che hanno reso possibile il raggiungimento di un simile risultato: l’internazionalizzazione e i processi di digitalizzazione delle imprese sono la chiave di svolta per lo sviluppo di un’economia regionale competitiva.

Le tematiche relative alle strategie digitali per lo sviluppo delle vendite all’estero sono state più volte al centro delle recensioni degli esperti del settore, che le considerano indispensabili per lo sviluppo dei business locali. Sono un esempio le opinioni diffuse da EGO International, l’azienda leader nella consulenza per l’export: all’interno del suo blog sottolinea come la presenza digitale delle pmi favorisca il contatto con i buyer esteri, permettendo di espandere il business oltre confine. La digitalizzazione, ribadisce EGO International, offre alle piccole e medie imprese la possibilità di competere nel mercato nazionale e in quelli esteri, offrendo un’importante carta da giocare per far apprezzare i prodotti locali nelle aree strategiche. A ciò si aggiungono le opinioni che identificano nelle nuove modalità di vendita online lo strumento ideale con cui facilitare e promuovere le transazioni, questo grazie alla disponibilità di un luogo di acquisto, l’e-commerce, aperto virtualmente 24 ore su 24.

Dalla recensione emergono inoltre i principali comparti industriali che hanno contribuito all’aumento delle vendite all’estero: il risultato migliore è stato ottenuto dall’industria dei trasporti, che ha raggiunto un incremento del 31%. Un dato che trova riscontro anche a livello provinciale, considerando che a Torino sono sempre i mezzi di trasporto a ottenere un aumento dell’export pari al 41,2%. Unioncamere conferma inoltre le opinioni di EGOInternational relative ai principali partner commerciali della Regione: i paesi dell’Unione Europea hanno infatti attratto circa il 55,8% dell’export regionale.

Analizzando i principali mercati di sbocco dei prodotti del territorio, la Francia si conferma il partner commerciale più importante: consolida la sua posizione con una quota pari al 13,8% del totale delle esportazioni locali. I dati sembrano trovare inoltre riscontro nelle recensioni di EGO International relative alle principali destinazioni dei prodotti locali, che includono, oltre alla Francia, anche la Germania e la Spagna. 

Il recente trend di crescita ha permesso all’industria piemontese di vendere all’estero un quantitativo di merce corrispondente ad un valore pari a 42,9 miliardi di euro, con un netto incremento rispetto allo scorso anno, quando fermava a circa 36 miliardi di euro.

Alla luce di questo scenario positivo, seguendo le indicazioni fornite dalla Presidenza di Unioncamere e ribadite nelle recensioni di EGOInternational, le pmi e le grandi aziende piemontesi avranno la possibilità di potenziare la propria presenza nei mercati stranieri e di intercettare i buyer internazionali interessati alle eccellenze del territorio. 

Le nuove strategie di digital marketing per lo sviluppo commerciale estero, infatti, permetteranno alle imprese di promuovere i propri prodotti, aggirando la distanza geografica con i paesi oltre confine.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano