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domenica, 19 Maggio 2024

Droni per smart city a Torino

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Ancora un passo avanti verso il futuro: Torino diventa la città pilota nell’uso dei droni per i servizi “smart city”. Firmato un protocollo d’intesa tra l’amministrazione Appendino e l’Enac, per la sperimentazione dell’uso degli aeromobili a pilotaggio remoto, con il coinvolgimento del mondo accademico, della ricerca e dell’industria per sviluppare nuovi modelli di servizio a basso impatto ambientale e ad alto tasso di innovazione.

Tra gli obiettivi della sperimentazione, sviluppata nell’ambito di Torino City Lab, e che prevede una collaborazione con Tim e Politecnico, la semplificare le procedure amministrative e sviluppare un nuovo quadro normativo che supporti l’evoluzione tecnologica e la sicurezza del settore.

Per i testing dei droni verranno utilizzati i Parco Dora e Parco Stura.

«Torino – spiega la sindaca Chiara Appendino – deve continuare a crescere come città laboratorio per lo sviluppo di tecnologie innovative e, a tale scopo, risulta importante l’aver rafforzato la collaborazione con Enac».

«La città – prosegue la sindaca – si propone come luogo con spazi idonei e infrastrutture necessarie ad ospitare imprese, startup, centri di ricerca e ogni altra realtà che si ponga l’obiettivo di progettare, sviluppare e testare servizi, modelli, tecnologie, prodotti innovativi e di offrire nuove opportunità».

«L’accordo – dice Alessandro Cardi, vice direttore generale di Enac – rappresenta un’occasione per costruire nuovi modelli cooperativi tra l’Ente e le amministrazioni locali per l’affermazione di attività innovative e di sperimentazione. Tale contesto è essenziale per l’attuazione pratica dei recenti indirizzi emersi in ambito europeo, Commissione e EASA (Agenzia europea per la sicurezza aerea, ndr), per lo sviluppo dei servizi di mobilità con droni in ambienti tipo “smart city”»

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