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martedì, 4 Agosto 2020

Daniele Viotti è il relatore del bilancio generale Ue

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Parla piemontese il relatore del bilancio generale dell’Unione Europea. Il parlamento di Strasburgo ha infatti dato ampio mandato al torinese Daniele Viotti, del gruppo Socialisti e Democratici, per negoziare con Commissione e Consiglio il prossimo bilancio europeo per il 2019.
Un bilancio che metterà l’accento su lavoro, giovani e la complessa questione dei flussi migratori. «Ci concentreremo sulla creazione di posti di lavoro e la definizione di una nuova politica per la gestione dei flussi migratori che vanno affrontati in modo complesso e complessivo. Ci vorranno soldi da investire in Africa per sradicare le ragioni delle migrazioni – fame, siccità, malattie – e per avviare un percorso di educazione alla democrazia».
Ma negli impegni per il 2019 Viotti vede anche altre questioni aperte da risolvere: «Non possiamo consegnare ai cittadini europei programmi dalle grandi aspettative privi di adeguati strumenti economici. Dobbiamo ridare speranza a un intero continente, partendo dai giovani. Abbiamo bisogno di più Europa e non di più confini. Se ci sono emergenze nel nostro continente sono la disoccupazione, che è al 20%, la perdita di competitività delle nostre aziende, la tutela dell’ambiente, la necessità del sostegno alle piccole e medie imprese».
Insomma l’obbiettivo è guardare al futuro: «La retorica dei 70 anni di pace non vale più se non la riempiamo di contenuti e non riempiamo questo bilancio di un’anima vera» conclude Viotti.

 
 

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