17.2 C
Torino
domenica, 13 Giugno 2021

Curiosità: il mercato immobiliare a vendita Bologna

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Il mercato immobiliare bolognese, a causa della pandemia, ha sicuramente subito diversi colpi. Complice anche l’aumento della DAD e lo stop totale agli store fisici, gli investimenti su nuove case ed attività erano pressoché nulli.

Tuttavia, le cose sembrano ora riprendere il loro naturale corso, aiutate sicuramente da restrizioni più leggere e qualche aiuto da parte delle banche sotto forma di riduzione di tasse e bonus per la prima casa.

Così, con l’attuale situazione, anche i giovani tornano a comprare abitazioni, ma aumentano le richieste speciali riguardanti la necessità di verde ed altri dettagli particolari.

Nuove condizioni per nuove generazioni

La periferia della città, in questi anni piuttosto svalutata rispetto il centro, può vedere una vera e propria ribalta. Aumenta la richiesta di case con verde intorno, nelle zone di Costa-Saragozza, ma anche a San Donato-Pilastro. il lockdown, quindi, ha sicuramente cambiato l’ordine di priorità di molti, risvegliando forse un certo bisogno di “libertà”, riscontrabile anche da un ridotto tempo di vendita.

Numeri che vanno però contestualizzati. Secondo le stime, infatti, vendere un appartamento nelle zone citate richiede ancora fra i 50 e 60 giorni, mentre quelle in zona Saffi o Colli un massimo di 10. Nonostante questo, è sensibile l’aumento di ricerche per case meno centrali, forse aiutate anche dal costo decisamente ridotto. Una casa in zona Borgo Panigale-Aeroporto, dopotutto, arriva a costare quasi la metà di una in centro.

Tuttavia, le quotazioni salgono per le zone periferiche, con un riscontro medio del 25%. Un fenomeno curioso che, vista la situazione riguardante il COVID, non possiamo che osservare con interesse. Infine, da segnalare anche un aumento incredibile nella ricerca di ville: +154%. Un dato che lascia perplessi, in quanto comunque il mercato immobiliare ha sicuramente risentito della pandemia. A questo, come abbiamo detto in apertura, dobbiamo probabilmente ricollegare dei tassi agevolati da parte delle banche e diverse azioni di rilancio da parte dello Stato.

Il cambio di mentalità e Casavo

L’agenzia immobiliare Casavo ha riscontrato, attraverso una ricerca combinata, l’aumento delle ricerche in zone periferiche e meno costose, ma anche un calo piuttosto significativo (si parla del 10%) di richiesta per gli appartamenti in centro. Ad esempio uno dei quartieri più “di tendenza” sembra Mazzini – Fossolo, con il suo verde e le sue possibilità sicuramente più diversificate.

Casavo è un servizio innovativo, il cui scopo è proprio aiutare la compravendita di immobili. Contattando l’agenzia, infatti, sarà possibile avere una valutazione preventiva dell’abitazione e richiedere un’offerta gratuita. Dopo aver ricevuto e valutato la proposta economica offerta da Casavo dopo 7 giorni, sarà possibile firmare il contratto dove l’agenzia si impegna a vendere l’immobile.

Questo servizio viene definito “Instant Buyer”, in quanto dopo 30 giorni sarà formalizzato il contratto dal notaio e non si dovrà più pensare a nulla.Una vendita rapida, un prezzo garantito e un processo semplice e intuitivo, cosa chiedere di più?

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor

Primo Piano