19 C
Torino
domenica, 20 Settembre 2020

Covid, ecco le mascherine marocchine della Miroglio per i piemontesi

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

In alcuni condomini di Torino sono arrivate le tanto attese mascherine per l’emergenza Coronavirus, della Regione Piemonte. Tra le prime ci sono quelle prodotte, come è ben visibile sull’etichetta, in Marocco.

Si tratta delle mascherine della Miroglio Fashion, che insieme alle aziende Casalinda e Pratrivero, ha avuto l’appalto per la realizzazione di cinque mila mascherine lavabili da distribuire gratuitamente ai piemontesi.

- Advertisement -

Ma se la Casalinda e Prativeo per la propria produzione si avvalgono di una filiera anche fuori dal territorio piemontese, ma sempre dentro i confini della Nazione, lo stesso, come detto, non vale per la Miroglio, che su due milioni di mascherine 350 mila sono marocchine.

- Advertisement -

L’azienda di Alba, va ricordato, per le dipendenti italiane, vista l’emergenza Coronavirus, aveva chiesto la cassa integrazione in deroga. Non solo. A metà aprile era nata una querelle con i rappresentati Filcams Cgil che denunciavano il fatto che la Miroglio si sarebbe rifiutata di anticipare l’erogazione della cassa.

Accusa che la Miroglio aveva respinto, sostenendo che per legge non poteva anticipare l’erogazione, visto l’inquadramento nel settore Commercio e al contratto applicato alle dipendenti dei punti vendita, circa 900 in Italia.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Il Covid svela il segreto di Pulcinella: precariato usato, abusato, malpagato

L'emergenza Covid sbatte in faccia, a chi faceva finta di non vedere, l'uso e l'abuso del precariato nel mondo del lavoro che...

Recovery Fund e agricoltura, Carenini (Cia Piemonte): “Fondi per rilanciare il settore”

Agricoltura, patrimonio della nostra economia. Un settore che durante il lockdown non si è è fermato, e che oggi conta di poter...

Febbre a scuola, il Tar respinge il ricorso del Ministero contro l’ordinanza di Cirio

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta del Governo di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione...

No Tav, Dana Lauriola è stata arrestata. Tensione tra attivisti e polizia a Bussoleno

E' avvenuto questa mattina all'alba l'arresto di Dana Lauriola, storica attivista No Tav e militante del centro sociale Askatasuna, condannata a due...

RU 486, Appendino contro la Regione: “Becera propaganda sul corpo delle donne”

La sindaca di Torino Chiara Appendino interviene in merito alla proposta della giunta regionale del Piemonte di abolire la somministrazione della pillola...