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domenica, 26 Maggio 2024

Cos’è e come funziona Fintech, il presente ed il futuro del mondo della finanza 

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Il mondo della finanza è in perenne trasformazione, con una chiara direzione digitale testimoniata dal cambiamento radicale che ha investito i servizi bancari, finanziari, assicurativi nell’ultimo decennio. Una di queste è il Fintech, un mondo che non investe solo i servizi bancari ma diversi ambiti: open banking, api, startup, robo-advisor, etc. 

Non esiste una definizione globale di Fintech, generalmente tradotto in tecnofinanza dalla fusione delle parole tecnologia e finance, un termine ampio eppure improprio. Il Fintech raccoglie dentro sé tutte le innovazioni digitali in ambito finanziario, a prescindere dal prodotto o dal servizio. Con l’evoluzione dei servizi finanziari e normativi, c’è un nuovo modo di fare banca e il fintech si è posto questo come obiettivo. Con l’Open Banking, per esempio, si è aperto il concetto di Open Finance, che coinvolge vari attori, anche le Big Tech, il settore Retail e chiunque si affacci al mondo finanziario. 

Un fenomeno che ha investito anche l’Italia, Paese storicamente legato ai vecchi modi di fare. Lo si è visto durante il periodo del Covid: il numero di consumatori italiani che ha utilizzato servizi digitali per le comunicazioni in banca è aumentato.

Il mondo digitale sta sovvertendo le abitudini dei consumatori e delle imprese italiane, facendo registrare una netta crescita del numero di startup Fintech italiane, poco capitalizzate ad oggi ma molto attive sui mercati. Sono le startup il vero core-business della rivoluzione digitale nel mondo della Finanza, aziende innovative che offrono servizi nuovi e mirati, con un ruolo centrale affidato alla digitalizzazione del mercato finanziario.

Novità che rappresentano una svolta epocale per gli utilizzatori di servizi di pagamento, supportate da una normativa solida alle spalle: soprattutto il Payment Service Directive 2 (PSD2), la più recente normativa europea sui servizi di pagamento elettronici. Supportata dal GDPR, normativa-quadro per la protezione dei dati personali.

Un vantaggio o un rischio? Un vantaggio assoluto, dal momento che lo scetticismo non ha alcun fondamento. Tutte le realtà che operano nel settore Fintech devono sottostare alle stesse regolamentazioni degli istituti tradizionali e sono vigilate dalle autorità di garanzia: in Italia il controllo spetta alla Consob e a Bankitalia. Non un segmento alieno e alternativo all’industria finanziaria classica, ma un’evoluzione, un update di quest’ultima, che dà risposta alle nuove necessità dei risparmiatori che spesso hanno bisogno di maggior libertà, indipendenza, flessibilità.

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