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domenica, 26 Settembre 2021

Coronavirus, due indagati per la strage nella casa di riposo di Vercelli

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Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left.

Indagati per epidemia colposa e omicidio plurimo colposo il direttore generale della struttura, Alberto Cottini, e la direttrice sanitaria Sara Bouvet,

Sono i loro i primi nomi iscritti nel registro degli indagati all’interno del fascicolo aperto dalla procura di Vercelli per la strage silenziosa che ha spento 43 vite nella casa di riposo di piazza Mazzini, un terzo degli ospiti. 126 gli ospiti della casa di riposo: divisi in reparti tra autosufficienti, non autosufficienti e malati di Alzheimer.

Scene drammatiche, in cui gli anziani morivano ogni giorno, con operatori, pochi visto che anche il personale era stato colpito dal Coronavirus, a cui non restava che registrare i decessi.

A Torino sono in corso le autopsie disposte dal pm Davide Pretti su tre degli ospiti della casa deceduti. Anziani già positivi al Covid. La Procura sta anche valutando di procedere con l’esumazione di alcuni cadaveri di alcune vittime nella Rsa già sepolti.

Il direttore della struttura e la dirigente sanitaria accusati di epidemia colposa e omicidio plurimo colposo difesi dagli avvocati Massimo Mussato e Aldo Casalini.

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