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venerdì, 24 Maggio 2024

Conte: “Torino dovrà essere il laboratorio per la mobilità elettrica a livello internazionale”

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Dopo una lunga attesa, Giuseppe Conte si è presentato a Palazzo di Città. Il premier ha dato precedenza all’incontro con sindacati e lavoratori, esponenti del mondo economico e istituzioni del territorio.

In visita a Torino per parlare di Area di crisi complessa, il presidente del Consiglio ha esordito: «Credo che Torino abbia bisogno di un grande progetto di riqualificazione urbana e delle periferie, partendo da due punti di forza come l’automotive e l’aerospazio».

«Il governo è disponibile a fare la sua parte» afferma Conte «grazie alla legge 181 possiamo ricavare fino a 50 milioni di finanziamenti e, con altri progetti, fino ad altri cento».

«Torino parte da una base importante» aggiunge «ci sono già idee e sarebbe bello fare di questa città il laboratorio per la mobilità elettrica, non solo per l’Italia ma per l’Europa. Con Torino non si parte da zero – ribadisce – se interveniamo adesso possiamo bilanciare. Se non interveniamo il disastro sarà innegabile. Sono molto ottimista, il governo c’è».

«Sono sicuro che Torino saprà confermare le sue capacità, abnegazione e soprattutto vocazione visionaria. Il ministro Franceschini è molto attento a quanto successo e alla Cavallerizza, è pronto a fare la sua parte. De Micheli è d’accordo per inserire subito, magari nella finanziaria, la norma che consolida i fondi per la seconda linea della metropolitana. Con Patuanelli ci siamo sentiti in vista dei due tavoli di domani, per aziende di questo territorio (Embraco e Olisistem, ndr). Mi sentite spesso parlare del Sud, ma ogni territorio che manifesta un disagio, è motivo di interesse per questo governo, prestare attenzione al sud non significa trascurare il nord».

Al suo fianco, la sindaca del capoluogo Chiara Appendino «Ringrazio il presidente per l’attenzione dimostrata per la nostra città, non solo essendo presente fisicamente ma confermando impegni importanti come il rilancio del territorio e delle infrastrutture».

Per le infrastrutture, altro argomento caldo, «Ho messo la faccia per sbloccare il cantiere dell’autostrada Asti-Cuneo» informa Conte «con il ministro Toninelli e il precedente governo siamo venuti qui, abbiamo fatto una riunione con tutti gli stakeholders e le società coinvolte. Adesso purtroppo c’è un ritardo – ha spiegato – ma è un problema tecnico che non coinvolge il governo italiano, è l’Unione Europea che sta vigilando sul progetto per il completamento dei lavori. La Asti-Cuneo è una priorità per questo governo – ha ribadito il premier –  bisogna completarla, perché il fatto che quel tratto di autostrada si interrompa in un campo grida allo scandalo. È inaccettabile».

Sulla TAV: «il progetto prosegue, non ci sono spazi per rimetterlo in discussione».

In serata il presidente del Consiglio si recherà in Prefettura ad Alessandria, accompagnato dal presidente della Regione Alberto Cirio, per fare il punto sui danni provocati dal maltempo.

foto di Alessia Spinapolice

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