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martedì, 30 Novembre 2021

Comunità ebraica di Torino valuta esposto contro i No Green Pass

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Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

La comunità ebraica di Torino pronta a presentare un esposto in Procura contro Marco Liccione, il leader dei No Green Pass de La Variante Torinese che questa mattina in un post sui social ha ricordato le leggi razziali in un implicito paragone alle attuali normative anti-Covid.

Il presidente della Comunità ebraica, Dario Disegni ha annunciato che si sta valutando che azione intraprendere: “Dobbiamo valutare con i nostri legali se ci sono gli estremi per sporgere una querela o un esposto, lo valuteremo So che la Digos si è già mossa e che c’è un rapporto alla Procura, vedremo cosa succederà”

“Questo nuovo e vergognoso accostamento tra Green pass e crimini della Shoah non può che suscitare lo sdegno più profondo non solo della Comunità ebraica ma di tutta la società, che deve dire con forza basta a questi accostamenti inaccettabili – aggiunge Disegni -. Le istituzioni, la società civile e il sistema scolastico rafforzino i programmi e l’insegnamento per far conoscere la reale tragedia della Shoah soprattutto alle giovani generazioni. Occorre contrastare queste forme di mistificazione, di banalizzazione della Shoah per creare nelle giovani generazioni una forte coscienza civile responsabile che faccia riferimento ai valori della nostra costituzione”

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