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giovedì, 23 Maggio 2024

Collusi con la mafia: dopo le gravi accuse della consigliera M5s, il Pd valuta azioni legali

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Il Partito Democratico questa volta non lascerà correre ed è pronto a denunciare la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle Maura Paoli (nella foto), se i verbali e l’audio confermeranno quanto sarebbe accaduto in Commissione Legalità.
La grillina, infatti, durante il dibattito avrebbe tirato in ballo la trattativa tra Stato e mafia, sostenendo che loro non avrebbero preso lezione da chi ha insabbiato l’inchiesta.
«Maura Paoli ha farneticato una sorta di collusione del Pd con la mafia – spiega il responsabile organizzazione del Partito Democratico Torino – come Federazione Metropolitana del Partito Democratico chiederemo l’acquisizione dell’audio e del verbale della seduta di Commissione per valutare eventuali azioni legali a tutela dell’immagine del Pd, dei nostri militanti, dei nostri elettori. Ora basta. Siamo stufi».
La giovane consigliera avrebbe polemizzato dopo che il capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca chiedeva le dimissioni del presidente Carlotta Tevere che in Sala Rossa aveva portato la solidarietà ai 38 No Tav condannati per gli scontri a Chiomonte.
Parole quelle della Paoli che avrebbero portato Elide Tisi, Francesco Tresso e Silvio Magliano ad abbandonare la seduta. Ora, come detto, il Pd acquisirà verbali e audio, per poi, nel caso tutto venisse confermato, passare alle azioni legali.

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