8.5 C
Torino
martedì, 27 Ottobre 2020

Chieri, ripristinati i 5 bike boxe della stazione

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

A Chieri sono tornati operativi, e a disposizione della cittadinanza, i cinque bike boxe posti vicino alla stazione ferroviaria di piazza Don Bosco. I piccoli garage, voluti dall’amministrazione comunale, servono a depositare le biciclette in tutta sicurezza, evitando così il furto del propri veicoli a pedali mentre si utilizza il treno. I cinque Bike Box del Movicentro, struttura ideata per ospitare e accentrare tutti i mezzi pubblici per spostarsi da Chieri, hanno una capienza totale di 15 biciclette, che si aggiungono ai 17 archi portabici.

Nel tempo però, questi utili spazi, sono stati resi inservibili, poiché vandalizzati ripetutamente. Si era pensato più volte di sostituirli, ma il Comune di Chieri avvalendosi dei contratti tra il Comune e maestri artigiani chieresi, per piccole opere di manutenzione, ha commissionato il lavoro ad un fabbro che li ha rimessi a nuovo, con un esborso di 2.600 euro, costo relativamente basso rispetto alla sostituzione integrale, nota non meno importante, si è dato lavoro a chi vive sul territorio.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Notte di guerriglia contro le chiusure

Fuochi di artificio, lanci di bottiglie, petardi, bombe carta e cori contro la giunta regionale e contro le forze dell’Ordine schierate in...

Ore 18: chiudono bar e ristoranti

Il silenzio è interrotto solo dal rumore delle sedieche vengono impilate e delle saracinesche che calano. Mancano pochi minuti alle 18, l'ora...

Inizia il lunedì di protesta a Torino: taxi in piazza Castello contro chiusure

Mentre per la serata sono attese due manifestazioni di protesta contro il nuovo Dpcm firmato ieri da Conte e che prevede la...

Elena Piastra positiva al Covid. La sindaca di Settimo: “Non abbassiamo la guardia”

Il test rapido le ha dato esito positivo e ora farà il tampone molecolare per averne conferma. La sindaca di Settimo Elena...

“Siamo costretti a chiudere”. La protesta di Confesercenti contro il Dpcm

“Alle 18.00 siamo costretti a chiudere, ma avere un futuro è un nostro diritto”. È questo il messaggio del manifesto che migliaia...