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sabato, 18 Maggio 2024

Bomba carta esplode davanti alla sede della Cgil di Settimo Torinese

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La scorsa notte una bomba carta è esplosa davanti alla sede della Cgil e della Fiom di Settimo Torinese, provocando danni alla struttura che ospita anche le sedi del Partito Democratico e del Partito Socialista, e al palazzo dell’ex Anagrafe che si trova proprio di fronte.
Sul fatto sta indagando la Digos di Torino.
Immediata la reazione della Fiom torinese che ha evidenziato come il clima di tensione respirato in questi giorni abbia innescato un circuito pericoloso: «Il clima di caos e di impunità dei giorni scorsi ha certo alimentato in qualche imbecille l’idea che con gesti di questo tipo si possa intimidire il sindacato che, anche con le sue sedi, rappresenta un presidio di libertà e democrazia. Ci aspettiamo che siano subito individuati e puniti i responsabili mentre noi, nel frattempo, continuiamo con più determinazione la nostra attività di rappresentanza e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori».
Per oggi un presidio davanti alla sede è stato organizzato dalla Cgil: «Vile e inquietante attacco, non ci lasceremo intimidire – chiedendo anche che – le forze dell’ordine individuino e puniscano i responsabili». Mentre domani un sit-in sarà organizzato dal Pd davanti al Municipio: «Cresce il clima di violenza ed intimidazione alimentato da cattivi maestri ed irresponsabili arruffa popolo che hanno, da tempo, individuato il Pd ed il sindacato come il loro vero obiettivo – si legge nella nota del Partito Democratico di Settimo – non passeranno, non l’avranno vinta, noi non ci faremo intimidire».
Parole di condanna anche dal sindaco di Torino, Piero Fassino: «Mi auguro – ha detto il primo cittadino – che i responsabili di un gesto vile e violento vengano individuati e perseguiti. Anche se la bomba carta esplosa a Settimo non ha provocato danni alle persone, tuttavia resta ferma la condanna per un atto che, nessun disagio sociale, per quanto profondo, può giustificare».
«La città di Torino e il territorio circostante sono sotto la pressione di frange estremiste, come abbiamo visto anche nei giorni scorsi con le manifestazioni di protesta utilizzate da qualcuno per alimentare tensione – ha dichiarato il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta – Lo scontento e il malessere che tanti italiani vivono non può e non deve trasformarsi in violenza urbana. Sono certo che le forze dell’ordine sapranno individuare l’origine di questo attentato che ha turbato gli abitanti di Settimo».
«Condanniamo – sottolineano Fabrizio Morri e Gianfranco Morgando del Pd – quanto avvenuto a Settimo Torinese. Auspichiamo che si possa fare rapidamente luce sugli autori e sulle finalità di questo gesto che fortuitamente ha causato solo danni alle cose. Siamo preoccupati per il clima di tensione e di ostilità verso le istituzioni, la politica e il sindacato».

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