21.3 C
Torino
venerdì, 3 Luglio 2020

Bollo auto, rinviata la scadenza al 15 luglio

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuovasocietà. Caporedattore dal 2017. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano.

Slitta al 15 luglio la scadenza per il bollo auto in Piemonte. Questa mattina la giunta di Alberto Cirio ha approvato la delibera che sposta la scadenza. Un atto resosi necessario per problemi tecnici, visto che molti utenti hanno segnalato negli ultimi giorni l’impossibilità di riuscire a eseguire il pagamento. 

“E’ una misura doverosa – sottolinea l’assessore Andrea Tronzano – per permettere ai cittadini di regolare le posizioni, di farlo nella dovuta tranquillità e senza incorrere in sanzioni. Mi spiace per il disguido, in quanto questi malfunzionamenti tecnici incidono pesantemente sulla vita quotidiana”. 

- Advertisement -

“Il Csi, dietro mia richiesta – spiega ancora Tronzano- ha confermato di aver migliorato le prestazioni nelle ultime ore incrementando il personale dedicato al servizio. Nell’ultimo periodo il sistema ha visto salire molto l’attività: in giugno sono stati fatti 337 mila pagamenti, il doppio di quelli dell’anno precedente. Ma questo non è un buon motivo perché il sistema non funzioni”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...

Torino 2021, la Lega pronta a governare la città

La Lega torna in strada a Torino. Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto allo stop delle iniziative sul territorio parte...

Prodi: “Non serve lo scontro generazionale per costruire un futuro su basi solide”

“E’ solo dalla proposta, dai contenuti che può nascere una classe dirigente. Il generico cambiamento non rinnova le cose”. Con la consueta...

Tav, Lubatti (Azione): “De Micheli esca dall’ambiguità e passi ai fatti”

Sulla vicenda Tav interviene Claudio Lubatti, referente Nazionale Infrastrutture Azione il partito fondato da Carlo Calenda e Matteo Richetti.Lubatti chiede che sulla...

Raffaele Gallo (Pd): “Torino 2021 offra un progetto di sviluppo per l’intera area metropolitana”

Dal primo giugno copre la carica di capogruppo in consiglio regionale del Piemonte. Raffaele Gallo conduce col Partito Democratico a Palazzo Lascaris,...