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giovedì, 1 Dicembre 2022

Approvato il Ddl “Allontanamento zero”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Gli applausi della maggioranza hanno accolto l’approvazione, dopo tre anni di discussione in Consiglio regionale del Piemonte, del ddl “Allontanamento zero. Interventi a sostegno della genitorialità e norme per la prevenzione degli allontanamenti”.
“I sogni danno forma alla realtà” le parole di una canzone di Ligabue citate dall’assessora al Welfare, Chiara Caucino, che propose la legge e che per la votazione ha visto accanto a lei in Aula gran parte della Giunta e il presidente, Alberto Cirio.
“Mai più bambini che urlano e piangono – ha affermato nel suo intervento conclusivo Caucino, prima del voto -, perché spesso con l’inganno vengono portati via da scuola, dai loro genitori, mai più nei decreti di allontanamento il bambino è arrivato a scuola con un livido, a casa non c’è la televisione, vive a contatto con troppi animali e vive in una cascina, mai più in posti con lucchetti alle porte e sbarre alle finestre, ragazzini che non possono mandare una mail alla propria mamma. è un sistema da riformare”. Indegno sentire queste parole – ha ribattuto Monica Canalis (Pd) -. Presidente Cirio fermi questo scontro con la Procura a distanza. Se ci sono denunce di carattere giudiziario da fare, si facciano in Procura. Non si comporti come una persona che passa di qui per caso. Anche nel nostro Piemonte ci sono stati bambini maltrattati e uccisi, in famiglia. La famiglia non è un mondo privato e da idealizzare”.

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