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giovedì, 30 Maggio 2024

Alluvione del 25 novembre, Lo Russo: “A Fioccardo tragedia sfiorata”

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di Bernardo Basilici Menini

Una tragedia sfiorata passata sotto silenzio, quella di cui parla il capogruppo del Partito democratico in Sala Rossa, Stefano Lo Russo. Il tutto nella zona del Fioccardo, durante l’alluvione del 25 novembre scorso, mentre a Torino si faceva un gran parlare dei battelli Valentino e Valentina. Il tutto perché gli abitanti della zona non sarebbero statu avvertiti dell’emergenza imminente.

«Durante l’alluvione del 25 novembre – racconta Lo Russo – il sistema della protezione civile della Città non ha funzionato come avrebbe dovuto e i cittadini del Fioccardo non sono stati allertati dell’esondazione del Po. Per puro caso non ci sono state vittime. Ma è stata una casualità. Poteva finire male. Per fortuna nelle zone colpite non ci sono persone con problemi di deambulazione e tutti i residenti hanno potuto rifugiarsi sui piani alti degli edifici e sui tetti».

Dietro a questa mancanza ci sarebbe una pesante omissione della giunta pentastellata: «Il fatto molto grave – prosegue Lo Russo – che finora è passato sotto silenzio, è che la nostra Sindaca Appendino, mentre ha speso fiumi di parole sulla vicenda del naufragio dei battelli Valentino e Valentina di cosa è avvenuto al Fioccardo pare non occuparsi. Neanche adesso».

Quindi, l’accusa esplicita: «Cara Appendino, un po’ meno selfie e un po’ più di attenzione ai problemi della Città non farebbe male. E la sicurezza dei torinesi non è proprio un argomento secondario».

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