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giovedì, 23 Maggio 2024

Ad Asti l'export va forte: +28% in Nord America

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Ottimi risultati sul fronte export per la provincia di Asti. I dati della Camera di Commercio evidenziano come le vendite di prodotti astigiani all’estero siano in forte crescita su tutti i principali mercati mondiali. Questo per un valore di esportazioni pari a un miliardo e venti milioni di euro con un significativo incremento del 10% sul 2012.
Un risultato particolarmente importante in quanto ,secondo i dati riferiti ai primi nove mesi del 2013, sono a fronte di una contrazione regionale del 2,9% delle esportazioni per un valore complessivo di 30,4 milioni di euro. A livello nazionale il calo è stato invece contentuto allo 0,3%. Inosomma in Piemonte le cose nel commercio estero non vanno per niente bene mentre nell’astigiano si può brindare.
A caratterizzare il successo delle vendite estere di prodotti astigiani vi è il boom dei vini nel Nord America ( +28%) e in Europa (+11,4%) cui si collega l’ottimo andamento del settore food, sempre più conosciuto e apprezzato sulle tavole di tutto il mondo.
Le vendite di barbera, dolcetto, moscati e spumanti testimoniano i segnali di forte ripresa che stanno caratterizzando l’economia americana. Si tratta di risultati importanti e incoraggianti che attestano la capacità dei produttori e delle istituzioni astigiane di sapersi imporre sui mercati con produzioni di qualità e tradizione anche in tempi di crisi.

Moreno D’Angelo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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