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venerdì, 14 Agosto 2020

Volevano monopolio del CAAT, 4 egiziani in manette per il raid punitivo a Grugliasco

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“Se ci denunciate vi uccidiamo”, dicevano alle vittime. Volevano avere il monopolio del servizio di facchinaggio al CAAT di Grugliasco e per arrivare all’obiettivo hanno pensato bene di aggredire e picchiare selvaggiamente con mazze da baseball con punta chiodata e una spranga di ferro, due dipendenti di un’altra ditta concorrente. 

Era successo il 20 agosto 2019, all’interno del CAAT, e questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Rivoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro egiziani, dipendenti di una ditta di facchinaggio, tra 24 e 50 anni, responsabili a vario titolo di tentata estorsione in concorso, rapina aggravata in concorso, lesioni personali aggravate in concorso e illecita concorrenza con violenza o minaccia in concorso.  

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Le indagini hanno consentito di identificare i mandanti e gli esecutori materiali del raid nei confronti di due egiziani, picchiati selvaggiamente fino a farli svenire, con prognosi di 35  e 60 giorni, impiegati presso un’altra ditta concorrente operante nel settore ortofrutticolo. 

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L’obiettivo degli indagati era quello di ottenere una  posizione dominante nel suddetto settore, eliminando, o comunque, limitando fortemente la concorrenza. 

Sono state documentate anche altre intimidazioni, pedinamenti, minacce e il furto delle chiavi di un furgone ai danni delle vittime da parte degli indagati, avvenute dal mese di settembre 2019 al mese di giugno 2020.

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