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giovedì, 30 Maggio 2024

Uccisa per 15 euro. Il presunto assassino confessa

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

L’avrebbe spinta per rubarle 15 euro e un telefono cellulare, ma nella caduta Margherita Crivello, pensionata di 77 anni, è morta. Il presunto assassino sarebbe un giovane di 18 anni, che con una scusa, quella di aiutarla con le borse della spesa, fatta al Carrefour di corso Turati, sarebbe entrato nell’abitazione della donna. Poi avrebbe chiesto un bicchiere d’acqua e quindi avrebbe rubato la borsetta che conteneva dieci euro, insieme ad un vecchio cellulare.
E proprio seguendo le tracce del telefonino gli investigatori sarebbero arrivati al presunto assassino. Infatti la borsetta viene ritrovata, nascosta nei bagni di un bar di via Nizza. Ma dentro non c’è il cellulare. Si decide di intercettarlo: il telefonino è nelle mani del 18enne, il quale viene arrestato alla vigilia di Natale. Ed è lui ha confessare il delitto.
Margherita Crivello era stata trovata in gravi condizioni sull’uscio di casa, in corso Re Umberto. La donna è morta in ospedale Mauriziano. Al principio si era pensato ad una caduta accidentale della 77enne. Invece, dopo le prime analisi, la scoperta di una frattura alla mascella non compatibile con quel tipo di caduta. Infine il ritrovamento dei cocci del bicchiere in cui aveva bevuto il presunto assassino, con le sue impronte digitali.
@GiuliaZanotti3

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