10.8 C
Torino
martedì, 21 Maggio 2024

Toro, siamo grigi. Ci resta la “tradizione granata”

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Insomma, stiamo ferocemente lottando per un posto tra la metà e la bassa classifica in Campionato e continuiamo a giocare come leoni per battere, in Europa, squadre che potrebbero disputare un buon campionato con il Saluzzo e l’Albese. Per carità, crediamo nelle capacità di Ventura di costruire una squadra competitiva e vivace ma il materiale è quello che è. Francamente, è difficile pretendere da Amauri più di quello che sta dando.
O pensare che Larrondo, Barreto e compagnia cantante all’improvviso cambino rotta. Certo, per fortuna ci sono Quagliarella, Darwian, Glik e altri che settimanalmente ricordano da lontano, molto da lontano, il “tremendismo granata”. Ma sarebbe illusorio attendere da questi ragazzi-milionari qualcosa di più. La campagna acquisti ormai è alle nostre spalle.
Anche se restiamo fiduciosi che a gennaio qualche innesto venga fatto senza che il tutto si risolva nel rimpinguare le casse della società. A cominciare dal centro campo e da una figura capace di scimmiottare, seppur in miniatura, il gioco di Cerci.
Ma, se dobbiamo entusiasmarci per le partite all’Olimpico – il più delle volte vinte – e assistere, puntualmente, alle sconfitte in trasferta c’è poco da stare allegri. E c’è poco da festeggiare.
Questo significa che dobbiamo rassegnarci? No. Anche perché abbiano la fortuna di poter trarre la linfa per continuare la nostra “militanza” dalla nostra sterminata storia e dalla nostra illuminata letteratura. Perché, e lo possiamo dire con un pizzico d’orgoglio, il famoso slogan lanciato durante l’ormai famosa marcia dei 50 mila che segnava la nostra caduta in serie B, “la fede non retrocede”, conserva una straordinaria attualità. E vale anche per questo scorcio di campionato, un po’ grigio e un po’ malinconico.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano