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martedì, 2 Marzo 2021

Torino Solidale non si ferma, garantiti pasti fino a fine agosto

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il progetto di solidarietà e di assistenza del Comune Torino Solidale, in collaborazione con l’Associazione Damamar, Banco Alimentare del Piemonte, Banco Opere di Carità e la Rete del privato sociale, nato con l’emergenza Coronavirus, resterà attivo e distribuirà tra luglio e agosto circa 10mila panieri alimentari per altrettante famiglie in difficoltà.

La Giunta inoltre, ha deliberato oggi uno stanziamento ulteriore di oltre 540 mila euro per l’approvvigionamento. Si è anche deciso che la struttura della Società di Patrocinio di via Ravenna 8, che in emergenza Covid ha ospitato 40 posti letto per chi non aveva una casa, non chiuderà, ma resta aperta all’accoglienza.

“Il post lockdown sta facendo emergere nuove povertà – spiega la sindaca Chiara Appendino – Ogni risorsa è quindi preziosa per assicurare alla rete Torino Solidale la possibilità di rispondere alle richieste di chi sta vivendo una condizione di difficoltà. È importante rendere strutturale quello che è nato durante l’emergenza – conclude Appendino – Torino ha dimostrato una grande forza di comunità di cui dobbiamo essere orgogliosi”.

“Il riutilizzo della ex Ipab è stato prezioso. Un’offerta di accoglienza che proseguirà anche nei prossimi mesi, grazie all’aiuto dei tantissimi volontari e alla collaborazione tra pubblico e privato”, ha evidenziato la vicesindaca e assessora al Welfare Sonia Schellino.

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