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martedì, 21 Maggio 2024

Torino Pride, Appendino sulle famiglie omo-genitoriali

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La sindaca di Torino Chiara Appendino che per celebrare il Torino Pride, quest’anno per via dell’emergenza Coronavirus in versione virtuale, con un post sul suo profilo Facebook, ha scelto di evidenziare il tema delle famiglie omo-genitoriali.

“Durante questi quattro anni – scrive la sindaca – ci sono stati alcuni momenti che mi hanno colpito particolarmente. Non parlo tanto dell’aspetto istituzionale, ma di quello più umano e profondo. Tra questi c’è, senza ombra di dubbio, il riconoscimento dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali”. 

“Aver avuto la possibilità di dare a quelle bambine e a quei bambini una vera famiglia, dove crescere con cura e amore. Credetemi, non si può spiegare la gioia negli occhi di quelle mamme e di quei papà quando, incontrandoli, mi raccontano la loro quotidianità di famiglia”, aggiunge Appendino. 

“E l’ho fatto, e lo continuo a fare (assumendomene personalmente la responsabilità) perchè ritengo, convintamente, che sia la cosa giusta. Ho scelto di raccontare questo specifico episodio in occasione della giornata del Pride, organizzata dal Coordinamento Torino Pride GLBT, che quest’anno viviamo in forma virtuale, proprio per il claim del Pride di quest’anno, la sicurezza dei diritti”.

“Perché avere questa sicurezza consente alle persone di guardare al futuro con speranza, per sé e per i propri figli e figlie. E se lo Stato è ancora indietro su questo, è importante che qualcuno si muova per riempire quel vuoto, quella insicurezza”.

“Certo, le battaglie da affrontare sul tema dei diritti di tutte e tutti sono ancora tantissime, ad iniziare dalla legge contro l’omo-lesbo-bi-transfobia che spero venga approvata al più presto e nella miglior versione possibile, e per questo è importante che ciascuno comprenda che quando si parla di diritti, per definizione, si parla di tutta la comunità, dalla prima all’ultima persona”, conclude Appendino.

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