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venerdì, 12 Agosto 2022

Torino Bellissima chiede lo sgombero del Gabrio

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Il vicecapogruppo di Torino Bellissima Giuseppe Iannò chiede lo sgombero del centro sociale Gabrio e maggiori controlli per l’ex scuola di via Millio 42, dove è stata riscontrata la presenza di amianto. 

In un’interpellanza presentata in consiglio comunale Iannò osserva come l’ex scuola Pezzani è stato oggetto del programma di monitoraggio per la presenza di amianto fino al mese di marzo 2012, poi i controlli si sono fermati e nel 2013 è stata occupata dai militanti del centro sociale Gabrio, che avevano lasciato la storia sede di via Revello. 

«Nove anni senza che si intervenga, è un fatto estremamente grave. In questo edificio ci sono delle persone, in una situazione di illegalità e, cosa ancora più preoccupante, in condizioni potenzialmente dannose per la loro salute. Senza dimenticare i disagi denunciati dai residenti del quartiere, a causa di feste molto rumorose che si protraggono fino a tarda notte, come è successo poche sere fa» così il vicecapogruppo di Torino Bellissima.

Iannò osserva anche come la palazzina sia già all’attenzione del Tavolo tecnico sgomberi istituito presso la Prefettura di Torino: «Vero che è stata fatta segnalazione alla prefettura ma nove anni per capire cosa fare di queste persone e, cosa ancora più grave, la sospensione dei dovuti controlli, pur essendo a conoscenza della presenza di amianto, non sono ammissibili. Sono interventi che vanno fatti nell’immediatezza. E poi, se qualcuno si ammalasse in conseguenza della presenza di amianto, chi ne risponderebbe? In tempi brevi faremo una nuova interpellanza per monitorare la situazione: questo edificio va sgombrato subito, quelle persone non hanno diritto di appropriarsi di questi spazi. Cosa serve fare i bandi se poi gli edifici vengono occupati?».

Intanto insieme al consigliere di Torino Bellissima Davide Scanavino è già stata inoltrata richiesta di un Consiglio aperto in Circoscrizione 3 alla presenza della vicesindaca Michela Favaro.

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