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giovedì, 30 Maggio 2024

Toret digitali e polvere contro gli odori: Linving Lab per una Torino sempre più smart city

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Torino sempre più smart city con il bando “Living Lab”, presentato all’Innovation Center di Intesa Sanpaolo dal sindaco Piero Fassino.
Obiettivo: portare sotto la Mole soggetti digitali interessati a sperimentare le proprie soluzioni tecnologiche.
«È in atto una trasformazione epocale che va gestita – spiega Fassino – Torino figura tra le nove città più innovative d’Europa».
«Linving Lab prevede forme di partnership tra pubblico e privato, in sintonia con le nuove forme di partecipazione e politica che la rivoluzione digitale e la crisi impongono» – aggiunge il sindaco. Il progetto vedrà come protagonista il quartiere Campidoglio.

«Campidoglio sarà un laboratorio a cielo aperto – afferma l’assessore all’Innovazione Enzo Lavolta – uno spazio pubblico che si offre per dimostrare l’efficacia di innovazioni utili a migliorare la qualità urbana».

«Torino si conferma città di opportunità per le imprese – continua Lavolta – qui trovano un’Amministrazione che garantisce tempi brevi e certi e una procedura semplificata, per testare beni e servizi all’altezza di una smart city».

Tra le prime idee presentate da alcune start up c’è, una polvere antifermentativa contro gli odori dei rifiuti organici, “Bioops”, e “I love Toret”, per trasformare le fontane Toret in un’applicazione che permette di dialogare, ottenere notizie, informazioni sul territorio e altre utilità. Il termine ultimo per presentare i progetti è il 26 marzo.

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