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mercoledì, 2 Dicembre 2020

Airaudo: “I rinnovi ai vertici delle fondazioni bancarie dopo il voto amministrativo”

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Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Appello di Giorgio Airaudo alle fondazioni bancarie: le nuove nomine solo dopo il voto.
«Lancio un appello alle fondazioni bancarie che si apprestano a rinnovare i vertici in quei comuni che andranno alle elezioni nei prossimi mesi: per rispetto verso i cittadini posticipino l’operazione a dopo il voto amministrativo. Non c’e’ obbligo ma sarebbe un bel gesto considerato il peso specifico che hanno sul territorio», dice Giorgio Airaudo, di Sinistra Italiana, candidato a sindaco a Torino, dove nei prossimi mesi si rinnoveranno i vertici dei consigli di gestione della Compagnia di San Paolo e della fondazione Crt.
«Ad esempio a Torino – continua – una parte delle nomine nelle fondazioni bancarie spetta al Comune, sarebbe bene che a farle fosse il nuovo sindaco, c’è il rischio che l’eventuale nuovo inquilino di Palazzo di città debba andare con il cappello in mano da interlocutori che non ha nominato. Rimandando il rinnovo dei vertici delle fondazioni, l’ostacolo sarebbe superato».
«Proprio in un momento in cui le banche sono in crisi di credibilità tra gli italiani, un bel gesto come quello che propongo – conclude Airaudo – potrebbe aiutarle a recuperare popolarità e servirebbe a dare più trasparenza».

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