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giovedì, 23 Maggio 2024

Thyssenkrupp, il procuratore generale chiede alla Cassazione di rifare il processo

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

di G.Z.

Il procuratore generale Paola Filippi ha chiesto, durante l’udienza del processo di Cassazione Thyssenkrupp, di annullare le condanne e di rifare il processo.
La richiesta del pg alla Corte, nella quarta sezione penale presieduta da Fausto Izzo, ha scatenato la protesta dei parenti delle vittime del rogo che il 6 dicembre del 2007 uccise sette operai. Per Filippi serve un terzo processo, per «rideterminare le pene per i reati di omicidio colposo plurimo e per rivalutare il “no” alle attenuanti per quattro dei sei imputati».
Se la Cassazione annullerà le condanne per il reato di omicidio colposo plurimo gli imputati Harald Espenhahn, Gerald Priegnitz, Marco Pucci, Daniele Moroni, Giuseppe Salerno e Cosimo Cafueri dovranno affrontare un nuovo processo d’appello. Invece in caso di conferma della sentenza i quattro imputati si costituiranno subito per scontare la pena, mentre gli imputati tedeschi potranno scontarla in Germania.

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