9.5 C
Torino
martedì, 27 Ottobre 2020

Test di medicina al via: in 2600 al Lingotto

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...
Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

E’ la giornata dei test di ingresso per medicina per l‘Università di Torino. Dalle otto di questa mattina sono 2600 i ragazzi in coda davanti ai cancelli del Lingotto fiere, dove nei Padiglioni 2 e 3 si svolge la prova della durata di 100 minuti. 

Un test particolare quest’anno per l’emergenza sanitaria legata al Covid. I giovani infatti si sono presentati con autocertificazione e si sono messi in coda per la misurazione delle febbre. A ogni studente è stato consegnato un kit: un sacchetto contenente mascherina e penne, in cui riporre poi i propri oggetti personali. 

Sono 490 i posti disponibili per medicina e 44 quelli per odontoiatria. E proprio in relazione al numero chiuso non sono mancate le proteste da parte degli studenti del Fronte della Gioventù Comunista che davanti al Lingotto hanno esposto lo striscione “La pandemia lo ha dimostrato, il numero chiuso va abrogato”. “Da tempo si denuncia la mancanza di almeno 50 mila infermieri e di decine di migliaia di medici – dicono i manifestanti -. Vediamo operare tagli sistematici e attuare misure in sostegno alle cliniche private che lucrano sulla salute e di fronte al virus hanno fatto finta di niente. Proprio il numero chiuso per la facoltà di medicina è una di quelle misure che hanno distrutto la sanità pubblica”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Notte di guerriglia contro le chiusure

Fuochi di artificio, lanci di bottiglie, petardi, bombe carta e cori contro la giunta regionale e contro le forze dell’Ordine schierate in...

Ore 18: chiudono bar e ristoranti

Il silenzio è interrotto solo dal rumore delle sedieche vengono impilate e delle saracinesche che calano. Mancano pochi minuti alle 18, l'ora...

Inizia il lunedì di protesta a Torino: taxi in piazza Castello contro chiusure

Mentre per la serata sono attese due manifestazioni di protesta contro il nuovo Dpcm firmato ieri da Conte e che prevede la...

Elena Piastra positiva al Covid. La sindaca di Settimo: “Non abbassiamo la guardia”

Il test rapido le ha dato esito positivo e ora farà il tampone molecolare per averne conferma. La sindaca di Settimo Elena...

“Siamo costretti a chiudere”. La protesta di Confesercenti contro il Dpcm

“Alle 18.00 siamo costretti a chiudere, ma avere un futuro è un nostro diritto”. È questo il messaggio del manifesto che migliaia...