25.9 C
Torino
venerdì, 3 Luglio 2020

Tav, Conte dice sì: il governo vuole la Torino-Lione. Le reazioni

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

“Italia ciao”, Povia cambia “Bella ciao” e fa infuriare gli antifascisti (VIDEO)

Il cantautore Giuseppe Povia, come aveva annunciato, ha rivisitato la canzone dei partigiani "Bella ciao", cambiando il testo in "Italia ciao". Una perfomance andata in...

Torino, scoppia la rivolta contro la polizia in corso Giulio. Quattro anarchici fermati (VIDEO)

Secondo gli anarchici si è trattato di un sopruso delle forze dell'ordine, mentre la polizia replica che il tutto sarebbe scoppiato per impedire l'arresto...
Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società, di cui è il direttore dal 2017.

Quello che prima delle elezioni europee e amministrative non veniva detto ora il governo ufficializza: la Tav si farà. Il premier Giuseppe conte sostiene che dal 7 marzo ad oggi, ovvero da quando disse che la Torino-Lione non serviva all’Italia, sono cambiate molte cose e che quindi il no all’Alta Velocità diventa si.

«Sono intervenuti fatti nuovi di cui dobbiamo tenere conto, nella risposta che venerdì il governo dovrà dare per evitare la perdita dei finanziamenti europei. L’Europa si è detta disponibile ad aumentare il finanziamento. Per la tratta nazionale l’Italia potrebbe beneficiare del finanziamento del 50 per cento. Ulteriori finanziamenti saranno disponibili grazie all’impegno del ministro Toninelli, che ringrazio pubblicamente». Aggiungendo che visto che la Francia il 18 giugno si è espressa a favore dell’opera «Se volessimo bloccare l’opera non lo potremmo fare, condividendo questo percorso con la Francia. Non potremmo confidare sul mutuo dissenso degli altri protagonisti, Francia e Europa. A queste condizioni– spiega- solo il parlamento potrebbe adottare una decisione unilaterale viste anche le leggi di ratifica adottate dalle Camere La decisione di non realizzare l’opera non comporterebbe solo la perdita dei finanziamenti, ma anche a tutti i costi derivanti dalla rottura dell’accordo con la Francia. L’impatto finanziario per l’Italia è destinato a cambiare per l’apporto della Unione europea e potrebbe ulteriormente ridursi con la Francia. Il governo italiano è impegnato con la massima attenzione per questo nuovo riparto che non è ancora garantito. I fondi europei sono soltanto per il Tav, non realizzarlo costerebbe molto più che completarlo. Lo dico pensando all’interesse nazionale, unica stella polare di questo governo. Questa è la decisione del governo, ferma restando la sovranità del parlamento».

- Advertisement -

Matteo Salvini applaude rammaricandosi del tempo perso: «La Tav si farà, come giusto e come sempre chiesto dalla Lega. Peccato per il tempo perso, adesso di corsa a sbloccare tutti gli altri cantieri fermi!». E di tempo perso parla anche Zingaretti e Renzi per il Partito Democratico, quest’ultimo dice che il tempo è stato galantuomo.

- Advertisement -

Non si sono fatte attendere neanche le reazioni da Torino dove la questione Tav è sentita più che mai.

Il governatore del Piemonte Alberto Cirio esprime la sua soddisfazione per le parole «chiare e di apertura sulla Tav che confermano la posizione che la Regione Piemonte ha da sempre sull’opera. Queste ereano le dichiarazioni che attendevamo da tempo. Ringrazio il vice premier Matteo Salvini per essere riuscito a far superare le resistenze avute finora all’interno del Governo. E ora si proceda con la formalizzazione all’Europa di questa posizione e si vada avanti con i cantieri. Il Piemonte non può più aspettare».

Il capogruppo Pd Stefano Lo Russo definisce quella di oggi «grande giornata per Torino e per l’Italia: Appendino, il M5s e i nemici dello sviluppo della Città hanno perso. Bene così. Adesso avanti con gli altri progetti infrastrutturali».

E la maggioranza in Sala Rossa adesso? Sicuramente qualcosa accadrà, anche perchè il fronte grillino su questo tema in consiglio comunale a Torino è unito.

Mentre Frediani promette battaglia rispondendo a Conte «Un governo di cui fa parte il M5s dà l’ok al Tav? Inaccettabile».

Stefano Esposito, già senatore Pd e Sì Tav dalla prima ora commenta: «‪Conte annuncia che la Tav si realizzerà perché non farla costerebbe di più Esattamente quello che sapevamo 1 anno fa e che Danilo Toninelli @luigidimaio e #m5s hanno sempre negato facendo perdere tempo e denaro Dopo 18 anni che sostengo la realizzazione del TAV una grande soddisfazione‬. Un pensiero affettuoso ai no tav».

 

 

 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Caso Ogr, Cirio: “Per martedì un incontro, troveremo soluzione”

A seguito delle polemiche sulla rilocazione del Covid Hospital inserito all'interno delle Officine Grandi Riparazioni,oggi Il il presidente della Regione Piemonte, Alberto...

Caso Ogr, Laus(PD): “E’ suicida l’idea di guardarle morire”

Il Senatore Mauro Laus del Partito Democratico chiede l'intervento di Regione e Comune per non lasciar morire le Officine Grandi Riparazioni, che...

Università Torino, stop borse di studio per gli “studenti violenti”

Niente borse di studio per gli universitari che sono considerati dei "violenti e facinorosi". Così è stato deciso da un provvedimento, definita...

Torino 2021, la Lega pronta a governare la città

La Lega torna in strada a Torino. Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto allo stop delle iniziative sul territorio parte...

Prodi: “Non serve lo scontro generazionale per costruire un futuro su basi solide”

“E’ solo dalla proposta, dai contenuti che può nascere una classe dirigente. Il generico cambiamento non rinnova le cose”. Con la consueta...