2.6 C
Torino
venerdì, 27 Novembre 2020

Tari, agevolazioni per famiglie e attività: l’ok della giunta

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Più letti

Nova Coop, 2,6 milioni di premio salario variabile collettivo ai dipendenti

NovaCoop, cooperativa piemontese di consumatori del sistema Coop, darà ai dipendenti un premio di salario variabile collettivo, che complessivamente supera i 2,6 milioni di...

Cronaca della notte di tensione al Caat

È tornata la normalità al mercato agroalimentare di Grugliasco, il Caat. Una notte difficile quella appena trascorsa. Una notte in cui la tensione ha...

Farinetti, Eataly: “Serve il prelievo forzoso sui conti degli Italiani per la ricostruzione”

Oscar Farinetti il proprietario Eataly, intervistato dal "Fatto Quotidiano", ha paventato una soluzione che secondo lui potrebbe risolvere il problema di come finanziare la...

Torino, 15 novembre studenti assediano le banche

Torino: studenti in piazza in assedio alle banche. Tensione con la polizia che accenna ad una carica. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Agevolazioni sulla Tari per famiglie, associazioni e attività commerciali e artigianali. Lo ha deciso la Giunta comunale di Torino approvando il provvedimento presentato dall’assessore al Bilancio Sergio Rolando. 

La riduzione sarà del 40% per i redditi Isee fino a 13mila euro, del 25% per quelli fino a 17mila euro e del 15% per i redditi Isee fino a 24mila euro. A queste agevolazioni va aggiunto lo “sconto” del 10% per i nuclei con più di quattro persone e residenti in alloggi con superficie non superiore a 80 metri quadrati.

Riguardo le utenze domestiche, le agevolazioni sulla tassa raccolta rifiuti non riguardano solo le difficoltà economiche e i nuclei numerosi. Un’altra riduzione è infatti concessa ai residenti del quartiere Santa Rita (tra corso Siracusa e via Gorizia) per la raccolta porta a porta e agli abitanti nella porzione del quartiere Filadelfia-Lingotto (tra corso Traiano, via Onorato Vigliani, corso Benedetto Croce e corso Unione Sovietica) per la raccolta di prossimità: un premio, sotto forma di sconto del 10% sulla parte variabile del tributo (rapportata al numero degli occupanti), è loro riconosciuto per la virtuosità mostrata nell’effettuare la raccolta differenziata.

Utenze non domestiche. Sono concessi sgravi per le attività commerciali e artigianali in relazione ai disagi provocati dalla presenza di cantieri, della durata di oltre sei mesi, per la realizzazione di opere pubbliche e, in particolare, per i lavori relativi alla realizzazione della linea 1 di metropolitana fino a piazza Bengasi, per quelli di corso Grosseto che riguardano il nuovo collegamento ferroviario Torino-Ceres e per i cantieri di via Nizza, tra piazza Nizza e largo Marconi. Le percentuali di agevolazione saranno determinate con un successivo provvedimento.

Una riduzione del 30% sul totale dell’anno 2020 è riconosciuta agli ambulanti per le giornate di presenza autorizzata nelle cosiddette ‘aree di copertura commerciale a posteggi singoli’, dove è prevista l’attività per un massimo di sei operatori e quindi di una conseguente minore produzione di rifiuti.

A beneficiare di riduzioni sulla Tari 2020 sono anche i locali destinati a culto religioso (10%) e quelli di onlus, associazioni di promozione sociale e scuole per l’infanzia parificate aderenti alla Fism e convenzionate con la Città di Torino (30%).

Nell’ambito della lotta allo spreco alimentare, agevolazioni sono previste per le utenze non domestiche che cedono gratuitamente le eccedenze alimentari per fini di solidarietà sociale: la riduzione è proporzionale al peso documentato delle merci donate. 

Poiché l’emergenza sanitaria ha portato un grave disagio economico alle attività produttive e turistiche, la Città ha deciso di applicare una riduzione pari al 25% della parte variabile della Tari ad alberghi, pensioni e locande (con e senza ristorazione); affittacamere; chioschi; circoli aziendali; sale da ballo (al chiuso e all’aperto), discoteche, locali notturni e spettacoli vari; ristoranti, pizzerie, tavole calde, mense aziendali, circoli privati con ristorazione, birrerie con ristorazione (comprese pertinenze e dehors); bar, sale da gioco, birrerie, circoli privati con somministrazione (compresi i loro dehors); palestre ginnico sportive; aree adibite ai campeggi, imbarcaderi e impianti sportivi; scuole private e università; locali e aree adibiti al culto e loro pertinenze; banchi di vendita all’aperto non alimentari (tariffa annua per giorno settimanale di occupazione); locali occupati da onlus, associazioni di promozione sociale (con esclusione delle superfici utilizzate per attività di ristorazione e/o somministrazione) e bocciofile prive di spazi per ristorazione e/o somministrazione; mercato all’ingrosso dei fiori; stadi di calcio; residence e pensionati privati per anziani; cinema, teatri, studi televisivi e sale convegno; saloni esposizioni merci senza licenze commerciali (mobili e simili), depositi degli spedizionieri, concessionari auto e moto, gallerie d’arte; locali di esercizi commerciali per vendite al minuto e all’ingrosso di beni non alimentari e loro pertinenze (incluse farmacie); botteghe artigiane; locali serviti di opifici industriali o di artigiani o equiparati ove si producono rifiuti urbani o assimilati agli urbani compresi i magazzini; locali destinati a uffici in genere; istituti bancari di credito, assicurativi finanziari e privati; locali occupati direttamente da enti o associazioni con fini assistenziali, politici, culturali, sindacali, religiosi; uffici e loro pertinenze destinati dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali allo svolgimento della propria attività istituzionale; magazzini e depositi; rimesse roulottes; aree operative esterne e tettoie sia pavimentate che con fondo naturale in cui si svolgano attività economiche produttive e commerciali comprese quelle adibite a magazzino o a stoccaggio prodotti finiti o semilavorati.

Per la concessione di tali agevolazioni la Città ha istituito un apposito fondo di 7 milioni di euro che potrà essere ulteriormente integrato se, in seguito a una verifica dei finanziamenti statali riconosciuti a sostegno delle minori entrate relative ai tributi comunali, vi sia una disponibilità ulteriore di risorse.

La delibera passerà ora in Sala Rossa per l’approvazione definitiva.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor
Nuova Società - sponsor per la tua pubblicità in questo spazio, contatta la redazione

Primo Piano

Smat, Standard & Poor’s migliora il rating

Passa da BBB- a BBB con un outlook “stabile” il racing di Smat, l’utility torinese a partecipazione totalmente pubblica, che gestisce il...

Torino 2021, Saracco non si candida

Il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco non si candiderà con il centrosinistra alla corsa di sindaco, nelle amministrative del 2021....

Carretta e Furia: “Primarie sospese, si lavora sul programma”

“Questa sera la coalizione di centrosinistra si è ritrovata e si è registrata un'ampia convergenza sulla proposta del PD: le primarie restano...

Violenza sulle donne e media, blitz femminista contro Rai e Ordine dei Giornalisti

Sanzionato l'Ordine dei Giornalisti, in corso Stati Uniti, e la sede Rai di via Verdi da attiviste femministe nella Giornata Mondiale contro...

In libreria Calma&Karma di Gioele Urso: “Il noir è un modo per far luce su quel che vogliamo ignorare”

Torino, ai bordi di corso Moncalieri, sulle sponde del fiume Po all'altezza del Giardino Ginzburg, viene trovato il corpo senza vita di...