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sabato, 25 Maggio 2024

Sganga contro il Pd: “Vuole ritardare la Metro 2. Il M5S non ci sta”

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Redazione
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La capogruppo del Movimento 5 Stelle Valentina Sganga risponde al Partito Democratico che quest’oggi ha presentato una richiesta di comunicazioni al Consiglio Comunale per chiedere all’assessora Maria Lapietra notizie sulla Metro 2 e chiarimenti sia sui lavori tecniche che sulle questioni economiche. 

Una scusa, secondo Sganga, da parte di un Pd che vuole “non solo a mettere in cattiva luce l’amministrazione della Città – che in questi anni ha fatto un lavoro encomiabile di interlocuzione con il territorio, il Ministero e la parte tecnica – ma anche a rallentare il più possibile e in ogni modo la partenza dei lavori. Si tratta del gioco sconsiderato di chi per calcoli politici, anche su un tema altamente strategico per la città come quello della Metro 2, propone richieste illogiche e pretestuose per tardare la messa in cantiere della prima tratta. Un gioco su cui evidentemente quelli del Pd pensano di guadagnare in termini elettorali, salvo dimenticare che così facendo il danno non è ad Appendino o ai 5stelle, ma ai torinesi tutti”.

La capogruppo M5s ha precisato come “La linea 2 della metropolitana di Torino si farà. Il percorso dell’opera è definito e prosegue a ritmo serrato verso l’affidamento della progettazione definitiva ed il bando per la realizzazione del primo tratto funzionale. Eppure c’è chi cerca di dividere le istituzioni e gli attori del territorio per cercare slancio alla propria candidatura in vista del 2021”.

“Gli obiettivi che ci poniamo, come forza politica, sono duplici: da una parte arrivare all’inizio dei lavori nel più breve tempo possibile sui lotti oggi realizzabili, e dall’altra ottenere i finanziamenti e le semplificazioni amministrative per costruire un’opera completa, su tutto il tracciato previsto: cioè San Mauro Torinese fino a Orbassano. In questo momento il primo tratto su cui si potrà far partire i cantieri è stato individuato nel lotto da Rebaudengo al Politecnico, passando per Porta Nuova e il centro della città, ma linea andrà avanti: a Torino nord fino a Pescarito e quindi al comune di San Mauro, a sud fino ad Anselmetti e poi a Orbassano. Chi dice il contrario mente, inseguendo il populismo più becero, quello che propone fake news”.

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