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domenica, 26 Giugno 2022

Salvini: “Sospendiamo Mare Nostrum”. Gasparri gli dà manforte

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È una Pasquetta di polemiche quella del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che ha pensato bene di usare il giorno di festa per scatenare una polemica contro l’operazione militare umanitaria “Mare Nostrum”. «Emergenza sbarchi in Sicilia, 1.219 arrivi in 24 ore – ha scritto sul suo profilo Facebook l’esponente del Carroccio – La proposta della Lega: sospendere subito l’operazione Mare Nostrum, 300.000 euro al giorno spesi dagli italiani per aiutare gli scafisti e incentivare l’invasione».
Il leader delle cravatte verdi, che ha annunciato che entro dieci giorni si recherà in Sicilia, si riferisce all’imponente misura fatta partire lo scorso ottobre dal governo Letta per evitare che si ripetessero altre tragedie come quella di Lampedusa. Nell’operazione, guidata dalla Marina Militare, vengono utilizzate cinque navi, numerosi droni ed elicotteri e sono anche messi a disposizione gli ospedali della zona.
Salvini, comunque, non è l’unico leghista a pensarla così, dal momento che riceve immediatamente l’appoggio del compagno di partito Roberto Maroni, che anche lui da Facebook scrive: «Il governo deve fermare l’operazione Mare Nostrum, è ormai un irresistibile richiamo per i clandestini».
Solidarietà anche dal vicepresidente del Senato di Forza Italia Maurizio Gasparri, che fa del sarcasmo dicendo che: «Bisogna bloccare subito l’operazione Mare Nostrum diventata ormai “taxi loro”» e aggiungendo: «Mi fa piacere che il ministro dell’Interno abbia copiato le mie frasi alla lettera, dicendo che la Marina non può diventare un traghetto per clandestini. Siamo ormai alla farsa. Siamo di fatto complici dei mercanti di morte». «Se andremo avanti così – continua – in poche settimane avremo fatto entrare decine e decine di migliaia di clandestini in Italia a nostre spese». Poi conclude: «C’è da valutare il fatto che Mare Nostrum possa costituire una violazione di norme interne e internazionali. Non siamo al soccorso di persone in cerca di asilo – ce ne sarà una minoranza -, ma alla collaborazione con traffici illegali, che potrebbero riguardare non solo persone ma anche droga.  Una debacle intollerabile».

 ©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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