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martedì, 25 Giugno 2024

Roma, è ancora giallo sulla morte di Simona Riso

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

Non ci hanno mai creduto i familiari di Simona Riso che la ventottenne, trovata la settimana scorsa esanime nel cortile di casa sua a Roma, abbia potuto togliersi la vita. Quei funerali celebrati nella sua terra natale, la Calabria, sono stati un grido di giustizia per scoprire chi possa aver ucciso la giovane.
E questa stessa ipotesi è stata ora abbracciata anche dalla Procura, tanto che il pm Attilio Pisani ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’accusa di omicidio volontario.
Ma ancora troppi restano i misteri in questa triste storia che ha inizio mercoledì scorso all’alba quando una vicina di casa trova Simona agonizzante nel giardino condominiale. Poche parole pronunciate in attesa dell’ambulanza: «Mi hanno violentata». Poi quella corsa verso l’ospedale che per Simona diventa l’ultimo viaggio, uccisa da quella costola rotta che le ha perforato un polmone.
Eppure, nella notte nessuno ha sentito nulla. Nessun grido, nessuna richiesta di aiuto. E anche l’autopsia ha escluso la violenza sessuale. Cosa è successo dunque alla ragazza da quando, alle 4.45 del mattino, ha saluto la mamma chiudendo la telefonata, fino al momento della morte? E soprattutto come sarebbe morta Simona? Le ferite trovate sul corpo fanno pensare che la ventottenne sia precipitata dall’alto. Ma un particolare stride: viveva al piano terreno.
L’unica certezza è che le lesioni catalogate dal medico legale siano il segno di un pestaggio. Ma chi può avere infierito così su di lei?
Per la famiglia si tratta di un conoscente, ma al momento non avrebbero indicato alcun nome agli investigatori che dal canto loro ipotizzano che Simona possa essere stata ammazzata altrove, da qualcuno con cui forse aveva un appuntamento, e poi lasciata in fin di vita nel suo palazzo. Proprio per questo si attendono gli esami dei Ris di Roma nella speranza di riuscire a trovare una pista sicura in un giallo senza risposte.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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