13.1 C
Torino
giovedì, 30 Maggio 2024

Rachida lascia MasterChef, slow food verso la semifinale

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Era il personaggio del programmo televisivo di cucina più seguito in tv e sui social network. Nel bene e nel male si parla di lei dalle selezioni ma ora è venuto il momento dei saluti per Rachida e fatale le fu il cuore, di vitella in questo caso, e non il suo, vero ingrediente del suo percorso. Ci mancheranno i “graziii” le sceneggiate, le lacrime e quel pizzico di cattiveria che a volte è affiorato, ma ora non più il tempo di scherzare a MasterChef.
E’ il tempo delle sfide all’ultimo piatto verso la finale e questa sera non si sono risparmiati i colpi proibiti nella cucina (tra i fornelli un pò meno…), che ha decretato l’uscita di scena anche di Eleonora.
Tutto era incominciato con una mistery box insolita: 6 frighi attendevano gli aspiranti chef, ognuno dei quali conteneva degli ingredienti diversi, pensati per il probabile possessore dell’elettrodomestico. Idea originale che vedeva anche il frigo dell’eremita, capitato a Eleonora con una patata, una cipolla e delle erbe. Per gli altri materie prime varie e tra tutti se la cava il dottore di Torino, Federico, che aveva gli ingredienti della guida alpina. Vince lui con  un Sorbetto di insalata alla crema di cassis, piatto molto creativo seguito da Enrica e Almo.
Come di consueto il vincitore della sfida va in dispensa con Cracco, Barbieri e Bastianich a incassare la ricompensa e qui trova la Chef Cristina Bowerman, una stella Michelin, che presenta tre piatti del suo menù: “Cuore di vitella, salsa al caffè, habanero, purea di patate e tartufo estivo“, “Mezzelune di amatriciana con guanciale croccante” e “Gnocchetti di patate, guancette di baccalà e bagna càuda cremosa”. Federico sceglie il primo piatto e vince la lezione di cucina one to one con la Chef  Bowerman.
I cuochi/concorrenti dovranno ricreare il piatto, molto complesso, e vince Salvatore “NoveOtto” (che Cracco trasforma in un voto dall’otto al nove…) primeggiando sul dottore dal quale ha palesemente preso spunto per tutta la gara.
Le peggiori sono le donne: Rachida, Eleonora e Enrica, con la prima che si toglierà il grembiule e saluterà a modo suo tutti.
Mentre ci si prepara già per la prova esterna i giudici annunciano che non ci sarà posto per tutti e solo quattro usciranno dalla cucina di MasterChef. E’ il vincitore a decretare chi andrà direttamente al duello finale con il peggiore del pressure test e “NoveOtto” sceglie Eleonora.
La prova in esterna si svolge all’ Università di Scienze Gastronomiche in località Pollenzo a Cuneo, il tempio di Slow Food e qui gli aspiranti chef si dovranno dividere in due squadre da due e servire due piatti ideati dalla squadra ai commensali: Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e consigliere di amministrazione dell’Università, Piercarlo Grimaldi, rettore, Nicola Perullo, docente di estetica e filosofia del gusto; Cinzia Scaffidi, direttore del centro studi di Slow Food; Olivia Reviglio, direttore della casa editrice di Slow Food e infine Roberto Burdese, il presidente di Slow Food Italia.
Le squadre le fa Salvatore e si sceglie Almo lasciando i grembiuli rossi a Federico ed Enrica, che verrà nominata capitano. Le due brigate sono molto diverse nella creazione del menù, dove spiccano la personalità mediterranea del duo blu e le idee di Federico al quale Enrica si affida ciecamente. Ingredienti dei presidi Slow Food, vino compreso, e la sfida si trasforma in una competizione di alto livello dove prevarrà la coppia del sud. Il duo Enrica-Federico indosseranno il grembiule nero.
Tornati in cucina la sfida si accende così come i toni con Eleonora molto aggressiva, o meglio “aggressive” come dice Barbieri, e i due sconfitti all’esterna si sfidano nella trasformazione di una montagna di riso bianco bollito in un piatto di tutto rispetto culinario. Vince Enrica ma il dottore è afflitto dalle polemiche con Cracco che ha mescolato la creatività molto estrema del concorrente torinese.
Seconda sfida tra Federico e Eleonora a colpi di fiori di zucca con 6 piatti da realizzare a testa. Vince il dottore, Eleonora deve abbandonare la cucina di MasterChef.
Rimangono Almo, Federico, Salvatore e Enrica. Nella prossima puntata  dovranno sfidarsi per ottenere un posto nella semifinale di MasterChef Italia.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano