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lunedì, 15 Luglio 2024

Privacy su Whatsapp: ecco come può essere violata

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In un mondo digitalizzato come quello presente, è possibile avvalersi dell’aiuto di numerose applicazioni per facilitare lo svolgimento di azioni abitudinarie. I vantaggi che se ne possono trarre sono molteplici e diversificati, e vanno da un maggior senso di comfort giornaliero fino ai processi di produzione automatizzati dalle varie industrie. Se però da un lato si presentano grandissimi e numerosissimi benefici, dall’altro figurano delle problematiche di cui tener conto. Oggigiorno si legge spesso di persone diventate vittime di attacchi hacker, per cui si può subire un furto d’identità e di dati relativi ai conti bancari e non solo. Persino la privacy su Whatsapp è da considerarsi a rischio, essendoci varie modalità al servizio degli hacker con le quali essi possono effettivamente accedere ai media e alle conversazioni registrate sulla suddetta app. 

Tra le circostanze in cui la privacy su Whatsapp può essere violata c’è anche quella della presenza di uno spyware nel dispositivo in uso, ovvero un software che – proprio come un telefonino spia (al riguardo segnaliamo che questo articolo di endoacustica.com spiega in parole semplici come funziona un cellulare spia) – consente di monitorare e registrare le attività svolte, incluse quelle relative a Whatsapp e ad altre applicazioni installate. A tal proposito, può essere utile conoscere i diversi metodi con cui la privacy su Whatsapp può essere violata. Segue un approfondimento a riguardo.  

Violazione privacy su Whatsapp tramite WhatsHack

Molti hacker sono al corrente dell’esistenza del programma WhatsHack, nonostante sia piuttosto complesso il suo impiegato. I malintenzionati maggiormente motivati potrebbero lavorarci per più ore al fine di conseguire il loro “poco nobile” obiettivo, aggirando il sistema di crittografia adottato dall’app di Whatsapp. In tal senso, un hacker può arrivare a decifrare i dati condivisi su un personale dispositivo mobile ricreando l’algoritmo necessario. Ciò è reso possibile dall’inevitabile scambio che c’è tra l’applicazione e la sua versione per browser, e da cui un hacker attinge per poter individuare le falle della sicurezza. In seguito, modificare i contenuti e visualizzare quanto scritto e condiviso dagli individui, sfortunatamente sarà un gioco da ragazzi per un esperto informatico.

Tramite app spyware

Le app spyware già citate in precedenza possono essere inserite su un computer o uno smartphone personale, ma anche a insaputa dell’individuo minacciato. Si tratta di un malware inviato agli utenti durante la loro navigazione in rete, o addirittura tramite link fasulli inviati tramite messaggi o e-mail. In questo caso, l’hacker si appropria del codice di verifica di Whatsapp per aprire un nuovo account e, di conseguenza, fa fuori il proprietario dal suo stesso spazio di messaggistica virtuale.  

Fughe di dati di terze parti

Talvolta, gli utenti utilizzano Whatsapp credendo di avvalersi di un sistema di sicurezza eccelso. Come? Ci si affida a terze parti con l’obiettivo di eliminare automaticamente l’account quando e se si presenta un utilizzo non autorizzato di quest’ultimo. Essendo però abbastanza permissive in termini di sicurezza, le terze parti potrebbero essere la causa di importanti fughe di dati. Quando si impiegano app non protette, il pericolo è dietro l’angolo sia per sé stessi che per i contatti personali, ragion per cui bisogna prestare particolare attenzione. 

È possibile accorgersi di una violazione della privacy su Whatsapp?

Si possono richiedere informazioni sul proprio account grazie al Centro assistenza di Whatsapp, ottenendo dei report entro tre giorni dall’avanzamento della richiesta. Tuttavia, nella quasi totalità dei casi, i suddetti report non contengono nessuna informazione su colui che ha violato l’account. Per accorgersi di una violazione della privacy su Whatsapp, il consiglio è di recarsi presso la voce “Dispositivi collegati”, e osservare degli ipotetici segni tramite i quali si monitora l’attività dell’account. Se nell’elenco presente figura un dispositivo sconosciuto, allora è molto probabile – se non certo – che il proprio account Whatsapp è stato violato. 

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