10.5 C
Torino
giovedì, 23 Maggio 2024

“Preambolo” politico per i candidati alla segreteria regionale del Pd

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il prossimo congresso regionale del Pd piemontese non può trasformarsi in una competizione sfrenata, in una contrapposizione frontale tra i vari candidati o in una ennesima resa dei conti per la “conquista” del partito.
Alla vigilia, si spera, di una delicata e difficile consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del Piemonte, è persin ovvio ricordare che il principale partito della coalizione di centro sinistra non può permettersi il lusso di lanciarsi in una gara congressuale fatta di scontri e di polemiche politiche che, come da copione, avrebbero conseguenze pesanti per la stessa credibilità del partito.
Ecco perché, pur senza scomodare una terminologia cara al mio unico maestro politico Carlo Donat-Cattin, ritengo si debba siglare un “preambolo” preventivo tra i vari candidati in vista delle primarie fissate per il prossimo 16 febbraio. Un “preambolo” che invita/obbliga i vari candidati alla segreteria regionale del Piemonte ad impegnarsi per una gestione rigorosamente unitaria del partito dopo la celebrazione del congresso.
Certo, le differenze o le sfumature politiche dei vari candidati – sempre che esistano e non siano solo il frutto delle filiere correntizie nazionali – è bene che emergano anche durante il confronto congressuale. Ma è altrettanto indubbio che questo confronto non può sfociare in una sorta di contrapposizione frontale che metterebbe a rischio l’unità del partito dopo il congresso. Ovvero, con una minoranza o, peggio ancora, con una opposizione contrapposta alla maggioranza e viceversa.
Un appello, questo, di semplice buon senso che mi pare opportuno rivolgere innanzitutto ai 3 candidati alla segreteria regionale del Partito democratico piemontese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano