16.4 C
Torino
lunedì, 27 Maggio 2024

Polemiche sul 25 Aprile anche a Settimo Torinese: il candidato Antonio Borrini (Lega) contro la festa della Liberazione

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Così come il vicepremier Matteo Salvini, anche nel torinese troviamo esponenti leghisti molto critici sul 25 Aprile.
Antonio Borrini, responsabile della Lega Giovani di Settimo Torinese e candidato al consiglio comunale per lo stesso comune, ha dichiarato che sarà sua cura, se eletto, muoversi per intitolare una via a Giuseppina Ghersi, «13enne che fu torturata e giustiziata dai partigiani comunisti con l’accusa di essere al servizio del regime fascista».

Parole che faranno sicuramente discutere, vista anche la data di queste dichiarazioni, ovvero il giorno della Festa della Liberazione dell’Italia dal fascismo.

«Credo sia una festa divisiva, che sancisce morti di serie A e di serie B – afferma Borrini raggiunto telefonicamente – credo che dopo tutti questi anni si debba smettere di fare politica sulla guerra civile e, diro di più, bisogna onorare tutti i morti e sarò anche a disposizione dell’ANPI se necessario per rendere onore a tutti quelli che sono mancati per le loro idee, qualunque esse siano».

Di sicuro la Lega su questo fronte è divisa tra suoi esponenti che vanno in piazza con i “partigiani”, ed altri che seguono il premier scegliendo di non farlo con scuse politiche. Prima o poi anche al loro interno dovranno scegliere da che parte stare.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano