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mercoledì, 22 Maggio 2024

Parigi, paura davanti all'Eliseo ma è solo un incidente

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Come avviene ogni volta che si verifica una qualunque forma di atto terroristico, i giorni successivi al fattaccio sono in preda alla paranoia collettiva, istituzionale e soprattutto mediatica. Mentre Parigi si sta ancora leccando le ferite dopo le stragi allo Charlie Hebdo e al Kosher, tamponando i limiti di un sistema di governo con il brand “Je suis Charlie”, qualsiasi valigetta dimenticata, incidente automobilistico o cos’altro diventa immediatamente allarme e panico per nuovi attentati.
Stanotte si è verificata la situazione perfetta per chiamare in causa la paura. Un incidente davanti all’Eliseo, che è il palazzo presidenziale della Repubblica francese. Una bravata, una stupidaggine. Una poliziotta è stata investita davanti al palazzo da un’auto con quattro persone a bordo. Tutto ciò è avvenuto dopo mezzanotte a rue du Faubourg Saint-Honorè, a pochi metri dall’Eliseo: una Clio nera, che procedeva in senso vietato, avrebbe dovuto fermarsi per un controllo ma il conducente, per sfuggire al blocco, si è dato alla fuga, investendo la poliziotta. L’automobile è stata quindi inseguita dalla polizia: il guidatore e la persona che era al suo fianco sono stati arrestati, mentre gli altri due sono fuggiti.
Il quotidiano francese Liberation riporta che “il conducente non era ubriaco e non aveva il profilo di un giovane radicalizzato”. Il guidatore, ragazzo di 19 anni, sarebbe andato nel panico vedendo la polizia e avrebbe per questo accelerato. La poliziotta è stata ricoverata in osservazione, perchè ferita al polso, al ginocchio e alla schiena. Una tempesta in un bicchier d’acqua. Una classica scena da post-attentato. Un’imprudenza fatta diventare gratuito spavento.

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