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venerdì, 24 Maggio 2024

Parchi chiusi a Torino, Scanderebech e Petrarulo con Cirio: “Appendino invece legittima le uscite all’aria aperta”

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

I Consiglieri Comunali torinesi dell’opposizione, Federica Scanderebech e Raffaele Petrarulo, si dicono  preoccupati per quanto riguarda gli assembramenti nei parchi, ai Murazzi e lungo le rive del Po: «Le belle giornate di sole che ci accingiamo a passare a casa in quarantena non aiuteranno i tanti dissidenti a rispettare le norme di sicurezza e di buon senso per il contenimento dei contagi. Ancora troppo affollati risultano essere i parchi torinesi a partire da Piazza d’Armi, la Colletta, il Valentino, le aree verdi nella zona di Mirafiori Nord; ma anche il lungo Po Michelotti in particolare nella zona di Madonna del Pilone e i Murazzi; nonostante l’incremento e il potenziamento dei controlli delle Forze dell’Ordine. Ci preoccupano le numerose segnalazioni quotidiane che stiamo ricevendo».

Continuano i Consiglieri Scanderebech e Petrarulo: «A fronte dei dati istituzionali sul triplicarsi dei casi di contagio, dei sacrifici dei più nell’isolamento e nella conseguente perdita economica, molti ancora continuano a non aver capito la necessità e l’indispensabilità di restare a casa il più possibile. A ben poco è servito chiudere solo le aree gioco e le aree con gli attrezzi per lo sport. Nei parchi torinesi vige la confusione più assoluta, ancor di più a fronte delle dichiarazioni odierne della Sindaca a Rai News 24».

«Siamo assolutamente d’accordo – continuano – con le intenzioni del Governatore Cirio di assumersi la responsabilità di emanare subito un’ordinanza urgente per dare una comunicazione ancora più incisiva e una direttiva più restrettiva. Dichiarazioni come quelle che si stanno susseguendo dalla bocca della nostra Sindaca non fanno altro che legittimare le uscite all’aria aperta».

«I Sindaci della prima cintura bene hanno fatto ad adottare misure molto più stringenti e ci riferiamo a tutto ciò che accade a Nichelino, Leini, Chieri, Collegno, Grugliasco e Rivoli. Anche i grandi Sindaci di popolose città hanno adottato misure più stringenti delle nostre: la Sindaca Raggi a Roma è intervenuta su parchi e addirittura sulle ville storiche già da sabato, Sala a Milano ha chiuso tutti i parchi da venerdì, De Caro a Bari personalmente è andato a fare un sopralluogo e ha chiuso i parchi già da sabato anche lui, De Luca a Napoli ha chiuso parchi urbani e ville comunali già da giovedì, misure stringenti anche dal Sindaco Nardella a Firenze. L’elenco potrebbe essere lunghissimo: Alba, Udine, Rovigo, Campoformido, Perugia, Massagno, Ciampino… A Torino cosa stiamo aspettando? Non possiamo minimamente far passare il messaggio che a Torino sia concesso e altrove no in un momento», concludono i consiglieri.

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