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venerdì, 24 Maggio 2024

No Green Pass: “Atto vile voler vietare nostra manifestazione”. Il Prefetto: “Regole più rigide”

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

I No Green Pass potranno ritrovarsi in centro per il consueto momento di protesta anche in questo sabato, l’ultimo prima di Natale. Ma le regole saranno più rigide. Lo assicura il Prefetto di Torino Raffaele Ruberto: “Il divieto non è proponibile, anche da un punto di vista costituzionale, ma i commercianti stiano tranquilli: sabato la manifestazione dei No Green Pass non toccherà il centro cittadino: il corteo partirà da piazza Castello, ma il centro sarà interdetto e, a differenza delle scorse volte, non ci farà ritorno”. 

Sono molte le voci in questi giorni di chi chiede di evitare il corteo No Green Pass. Questa mattina anche Confesercenti ha chiesto di tutelare il commercio nell’ultimo sabato pomeriggio prima delle festività. In tutta risposta il leader de La Variante Torinese Marco Liccione ha inviato il presidente di Confesercenti Giancarlo Banchieri a studiare “i contenuti degli articoli 17 e 21 della Costituzione riflettendo soprattutto sulla poca attenzione rivolta, dalla sua realtà, nei confronti delle difficoltà affrontate dai suoi aderenti a causa dell’ infame certificato sanitario”.
Per Liccione quella di Confesercenti è “una vile richiesta”.
“Dov’era Banchieri quando i commercianti venivano posti in lockdown senza essere rimborsati tramite i ristori a cui avevano diritto?. La manifestazione di sabato – conclude – sarà pacifica e prenderanno parte molti vaccinati contro il Covid e gli stessi commercianti che Confesercenti afferma di voler tutelare”.

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