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lunedì, 20 Maggio 2024

Movida e Covid a Torino, Fregolent: “Appendino incapace”

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Silvia Fregolent, deputata di Ialia Viva, e in odor di candidatura per le amministrative Torino 2021, attacca Chiara Appendino, in questo caso per l’ordinanza, che vieta cibi e bevande da asporto dopo le 19 certifica la sua completa incapacità di assicurare alla città una ripresa del commercio e delle attività ristorative compatibili con la sicurezza”. “La norma, presa evidentemente senza coinvolgere le categorie coinvolte – afferma Fregolent – è limitata ad alcune zone e crea inammissibili disparità tra esercizi commerciali situati in quartieri differenti e tra i ristoratori che, per scelta o per limiti di spazio, sono costretti a non poter offrire le consumazioni in loco”.

“Dall’ordinanza emerge la piena consapevolezza di Appendino di non saper gestire la Fase 2 dell’emergenza sanitaria: per lei l’unico modo per evitare assembramenti è quello di chiudere i locali senza distinzioni e scaricando ogni responsabilità su commercianti e ristoratori. I cittadini di Torino hanno dimostrato fino a oggi senso di responsabilità e attenzione alle norme: si meritano rispetto e soprattutto non meritano questa amministrazione”.

Intanto controlli speciali nelle zone della movida torinese, da piazza Vittorio – Murazzi compresi – al Quadrilatero passando per San Salvario e piazza Santa Giulia, in occasione della riapertura al pubblico di bar e locali in Piemonte, avvenuta oggi. Confermato il piano del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi nuovamente questa mattina, coordinato dal prefetto di Torino Claudio Palomba. “Si è stabilito di intensificare i controlli in quelle zone – spiega il Prefetto – Ieri abbiamo ricevuto anche segnalazioni di alcuni piccoli negozi di alimentari che non avrebbero rispettato le norme”.

“Saranno effettuati controlli interforze in tutte le zone” conclude Palomba. Ieri sono stati segnalati assembramenti in alcune piazze del centro. Al momento è considerato assembramento un raduno di una decina di persone, che non rispettano tra loro la distanza di sicurezza.

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