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venerdì, 24 Maggio 2024

Monopoly, ad 80 anni suonati dal tavolo di casa al telefonino

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Redazione
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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

di Paolo Bogliano
Dopo 80 anni d’intrattenimento sulle tavole di tutto il mondo, il gioco di società più famoso di sempre, secondo il Guinness dei Primati e secondo le statistiche di vendita: oltre 750 milioni di scatole in tutto il mondo, il Monopoly diventa un’applicazione per smartphone e tablet, sia per gli utenti Ios che per quelli Android.
Nel 1934 Charles B. Darrow, un ingegnere disoccupato, propose alla casa editrice Parker Brothers un gioco di sua invenzione, basato sulla compravendita di terreni e di immobili: viene rifiutato. Così Darrow produsse il gioco da solo, mettendolo in vendita in un grande magazzino di Filadelfia: le prime 5000 copie furono vendute molto rapidamente e l’anno successivo la Parker Brothers decise di acquistare il gioco.
Basato su compravendita di proprietà terriere la prima edizione italiana arriva nel 1935 e viene chiamato Monopoli con la “i” e non “y” poiché il regime fascista vietava l’utilizzo delle parole straniere. Nel 2009 passa dalla Parker Brothers alla casa editrice Hasbro.
Nella nuova edizione, infatti, una semplice “app” dal nome My Monopoly, 44,90 euro il costo, consente di stamparsi tutte le foto contenute nella propria pagina Facebook e di associarle ai vari componenti del gioco: dai nomi delle vie del tabellone, al look delle pedine, alle varie carte, condividendo il tutto online, mantenendo comunque fede alla tradizione.

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